Prodotti agricoli: Il glifosato non si elimina con il lavaggio!
La storia del glifosato e le normative che lo coinvolgono, sono infinite, sta di fatto che è il prodotto agrochimico più utilizzato nella storia dell’umanità. Contrariamente a quanto si pensi, è difficilmente eliminabile con il lavaggio, poiché di natura sistemica.
Questo significa che, una volta spruzzato sulla pianta, è assorbito dalle foglie e traslocato fino alle radici e agli organi sotterranei, dove blocca un enzima essenziale per la crescita delle piante, portandole alla morte grazie a un’azione biochimica che interrompe la sintesi di aminoacidi fondamentali.
L’erbicida in questione non interagisce direttamente con il dna ma opera su un enzima presente nel percorso metabolico delle piante che non esiste negli esseri umani e negli animali. Non causa quindi danni al dna umano, ma esistono dispute scientifiche sulle potenziali conseguenze a lungo termine come stanno evidenziando studi su modelli animali.
Nel 2023 l’UE ha approvato l’uso del glifosato per altri dieci anni. La decisione è stata presa dalla Commissione europea in assenza di una maggioranza qualificata tra gli Stati membri, e il rinnovo è stato formalizzato con il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2023/2660, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 29 novembre 2023. L’autorizzazione è valida fino al 15 dicembre 2033.
Molte delle colture, oggi, sono abbondantemente irrorate con glifosato e bioingegnerizzate per essere pronte alla raccolta.
Al momento, noi consumatori, possiamo ancora scegliere: evitiamo prodotti trasformati; cerchiamo di acquistare direttamente da produttori onesti e che amano la loro terra; compriamo italiano.
Fonte
Condividi!
Ricette
Biscotti di mais – Kyekyire Paano – Costa d’Avorio
Notizie
Prodotti agricoli: Il glifosato non si elimina con il lavaggio!
Notizie
L’U.E. conferma: Ketchup e condimenti in bustine monodose addio!
Notizie
Agrumi italiani? Più di cinquanta varietà autoctone, ma…
FOCUS
Il mandarino: l’agrume originale

