Agricoltura: 10.000 anni fa l’inizio della rottura tra uomo e ambiente
Se le prime società di cacciatori/raccoglitori riuscivano a nutrirsi attingendo alle sole risorse messe a disposizione dalla natura, in un tempo successivo questo non fu più sostenibile per una popolazione in continua crescita, e la necessità di procurarsi maggiore quantità di cibo, diede vita, nel tempo, a società dedite all’agricoltura e alla pastorizia: esse erano in grado di produrre il proprio cibo selezionando le risorse disponibili e intervenendo in maniera più attiva sugli equilibri ambientali.
Questo contenuto è riservato agli abbonati.
Puoi abbonarti visitando la pagina relativa, oppure effettuare il login se sei già abbonato.
Condividi!
Notizie
L’U.E. conferma: Ketchup e condimenti in bustine monodose addio!
Notizie
Agrumi italiani? Più di cinquanta varietà autoctone, ma…
FOCUS
Il mandarino: l’agrume originale
Ricette
Risotto al mandarino con maggiorana
Politiche alimentari
Mercosur sospeso: al parere della Corte UE sulla sua conformità
Potrebbe interessarti anche
Storia Cultura Tradizione
Che cosa metto nella calza della Befana?
Storia Cultura Tradizione
Oro bianco: Curiosità, usi e costumi di un granello di sale
Storia Cultura Tradizione
Conosci la storia del gelato? … non è solo buono
Storia Cultura Tradizione
Coca-Cola: un pezzo in più da conoscere
Storia Cultura Tradizione
Agricoltura: 10.000 anni fa l’inizio della rottura tra uomo e ambiente
Storia Cultura Tradizione
Lo zucchero: una storia lunga lunga

