Legge contro la deforestazione: rimandata di un altro anno!

La volontà di voler fare le cose giuste come fermare la deforestazione, attivare progetti come il  Green Deal e il Farm to Fork, è ormai diventato evidente essere solo propaganda, non c’è nulla di vero, nessuna intenzione di migliorare la drammatica situazione in cui versa il nostro Pianeta. Il rinvio di un altro anno sulla legge per fermare la deforestazione ne è la conferma.

Il comunicato ufficiale cita:

  • Un anno in più per tutte le imprese per conformarsi alle nuove norme
  • Requisiti di tracciabilità semplificati all’interno dell’UE
  • Obblighi di due diligence più semplici per i micro e piccoli operatori primari
  • I prodotti stampati esclusi dall’ambito di applicazione della legge

Mercoledì, il Parlamento ha approvato in via definitiva la modifica e il rinvio di un anno dell’applicazione della legge europea per combattere la deforestazione.

Con 405 voti a favore, 242 contrari e 8 astensioni, il Parlamento ha adottato delle modifiche al regolamento UE sulla deforestazione, già concordate informalmente con gli Stati membri il 4 dicembre 2025.

L’intento  del Parlamento europeo è prevenire la deforestazione legata al consumo di cacao, caffè, olio di palma, legno, ecc.

Povere imprese, dobbiamo aiutarle ad adeguarsi

Eh si, il rinvio è necessario affinché le grandi imprese abbiano il tempo, graduale, molto graduale, di adeguarsi alle nuove norme UE contro la deforestazione (come se di tempo non ne avessero avuto abbastanza), che dovranno essere applicate a partire dal 30 dicembre 2026; i piccoli operatori invece avranno tempo sino al 30 giugno 2027.

Una dichiarazione che rasenta il ridicolo

Dopo il voto, la relatrice del Parlamento Christine Schneider (PPE, DE) ha dichiarato:
“L’essenza del regolamento UE sulla deforestazione resta intatto. Proteggiamo le foreste realmente a rischio di deforestazione, evitando al contempo obblighi inutili nelle aree dove tale rischio non esiste. Questo accordo tiene conto delle preoccupazioni di agricoltori, silvicoltori e imprese e garantisce un’attuazione pratica ed efficace della normativa”.

Perche rasenta il ridicolo?

Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), tra il 1990 e il 2020 sono stati persi 420 milioni di ettari di foresta – un’area più grande dell’UE – a causa della deforestazione. Il consumo dell’UE è responsabile di circa il 10% annuo della deforestazione globale.

Riflessione personale

Nulla da aggiungere. Tu cosa ne pensi?

Fonte

https://www.europarl.europa.eu/news/it/press-room/20251211IPR32168/deforestazione-via-libera-al-rinvio-e-alla-modifica-degli-obblighi

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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