La salvia: l’erba della salute e della purificazione
Appartenente alla famiglia delle Labiate, la Salvia officinalis L. è presente in tutta l’Europa centrale fino a 800 m di altezza e cresce spontanea in molte zone del Mediterraneo, privilegiando terreni soleggiati, sassosi e poveri d’acqua. Le parti utilizzabili della pianta sono le foglie e le sommità fiorite; le foglie si raccolgono durante tutto l’anno, mentre le sommità fiorite da maggio a luglio.
Conservazione
Le foglie, dopo averle staccate dalla pianta, si fanno essiccare all’ombra in un luogo ventilato disponendole a strati sottili e, una volta essiccate, si conservano in barattoli di vetro; le sommità fiorite si essiccano appese dopo averle legate in mazzetti con una corda, per poi essere riposte in sacchetti di carta o di tela di cotone/canapa. Se possibile, si suggerisce l’utilizzo del prodotto fresco.
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Foto di copertina: Elena Alquati – Salvia di Rosasco
Fonte Cent’erbe – Nardini editore
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/30651162/
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