Khaman: dai ceci fermentati una delizia indiana

Il Khaman è un delizioso piatto tradizionale del Gujarat, in India. È una ricetta leggera e spugnosa preparata con la farina di ceci fermentata; la caratteristica distintiva è il tadka  (tempering) finale fatto con semi di senape, curcuma, zenzero fresco, peperoncini verdi e una spruzzata di lime o succo di limone, che gli dà quel tocco agrodolce tipico.

Esiste una variante dolce servita con una glassa leggera a base di miele, che la rende leggermente dolce al palato, un equilibrio perfetto con il piccante del tempering.

Tradizionalmente si taglia a quadratini e si accompagna con salsa verde al coriandro e chutney di tamarindo.

Ingredienti per il tortino:

  • gr. 100 farina di ceci
  • 1 cucchiaio di semolino
  • ml. 200 di acqua
  • zenzero
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di olive

Per la salsa:

  • mezzo cucchiaino di semi di sesamo
  • mezzo cucchiaino di semi di senape
  • 2 peperoni verdi
  • 1 pizzico di assafetida*
  • q.b. sale
  • q.b. olio extravergine di oliva

Per la decorazione spargere del coriandolo tritato.

Unite tutti gli ingredienti in una zuppiera incorporando l’acqua; mescolate sino ad ottenere una pastella densa e lasciate fermentare per una notte coprendo la zuppiera con uno strofinaccio umido; versare la pastella in una pentola ricoperta da una carta da forno e distribuitela uniformemente; cuocete a bagnomaria con un coperchio per 20 minuti.

In una padella scaldate l’olio; aggiungete i semi di senape, sesamo, i peperoni tagliati finemente e l’assafetida, facendo soffriggere gli ingredienti a fiamma media. Salate e mescolate continuamente.

Estrarre il tortino dalla pentola, tagliatelo a quadretti e disponetelo su un piatto di portata; versate sopra la salsa e guarnite con il coriandolo.

 

*Io non ho usato l’assafetida ma suggerisco di provarla.

 

Condividi!

About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.

  • Ricette

    Insalata di cannellini con friggiteli al miso

  • Salute e Ambiente

    “L’agricoltura non serve a niente”? La risposta del bio

  • Politiche alimentari

    Festival del Riso Vercelli: dov’è il bio a Risò 2026?

  • Politiche alimentari

    Cancro 2026: scienza, disparità e il ruolo dell’alimentazione

  • Ricette

    Zucca in agrodolce alla menta

Potrebbe interessarti anche

  • Ricette

    Insalata di cannellini con friggiteli al miso

  • Ricette

    Zucca in agrodolce alla menta

  • Ricette

    Coppette di tofu speziato alle verdure e noci

  • Ricette

    Arame con verdure: un carico micronutrienti

  • Ricette

    Insalata di azuki con profumata all’origano

  • Ricette

    Sorbetto di pesche al cardamomo