Khaman: dai ceci fermentati una delizia indiana
Il Khaman è un delizioso piatto tradizionale del Gujarat, in India. È una ricetta leggera e spugnosa preparata con la farina di ceci fermentata; la caratteristica distintiva è il tadka (tempering) finale fatto con semi di senape, curcuma, zenzero fresco, peperoncini verdi e una spruzzata di lime o succo di limone, che gli dà quel tocco agrodolce tipico.
Esiste una variante dolce servita con una glassa leggera a base di miele, che la rende leggermente dolce al palato, un equilibrio perfetto con il piccante del tempering.
Tradizionalmente si taglia a quadratini e si accompagna con salsa verde al coriandro e chutney di tamarindo.
Ingredienti per il tortino:
- gr. 100 farina di ceci
- 1 cucchiaio di semolino
- ml. 200 di acqua
- zenzero
- 1 cucchiaio di succo di limone
- q.b. sale
- q.b. olio extravergine di olive
Per la salsa:
- mezzo cucchiaino di semi di sesamo
- mezzo cucchiaino di semi di senape
- 2 peperoni verdi
- 1 pizzico di assafetida*
- q.b. sale
- q.b. olio extravergine di oliva
Per la decorazione spargere del coriandolo tritato.
Unite tutti gli ingredienti in una zuppiera incorporando l’acqua; mescolate sino ad ottenere una pastella densa e lasciate fermentare per una notte coprendo la zuppiera con uno strofinaccio umido; versare la pastella in una pentola ricoperta da una carta da forno e distribuitela uniformemente; cuocete a bagnomaria con un coperchio per 20 minuti.
In una padella scaldate l’olio; aggiungete i semi di senape, sesamo, i peperoni tagliati finemente e l’assafetida, facendo soffriggere gli ingredienti a fiamma media. Salate e mescolate continuamente.
Estrarre il tortino dalla pentola, tagliatelo a quadretti e disponetelo su un piatto di portata; versate sopra la salsa e guarnite con il coriandolo.
*Io non ho usato l’assafetida ma suggerisco di provarla.

