Oltre il PIL per il benessere del Pianeta e di chi lo abita

Non è una notizia recente, ma a mio avviso, una così importante iniziativa politica non ha avuto la giusta comunicazione e diffusione, e, soprattutto, non è stata discussa dai leader mondiali quando avrebbe dovuto esserlo.

Il tema è centrale per la sostenibilità del Pianeta e di chi lo abita, ma il prodotto interno lordo (PIL) sembra avere la meglio poiché costituisce la principale misura del progresso dello sviluppo all’interno e tra i paesi e non lo si può mettere in discussione! Invece, un cambiamento di paradigma sarebbe essenziale per fornire un quadro più completo delle diverse dimensioni dello sviluppo sostenibile.

Gli sforzi per integrare o andare oltre il PIL mirano a ridefinire il modo in cui misuriamo il progresso ponendo al centro le persone, il pianeta e la prosperità.

Per il progetto Beyond GDP, il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres, ha riunito un gruppo di specialisti[1] di alto livello con i quali si dovrà arrivare a superare le resistenze dell’indicatore di riferimento mondiale del progresso economico: il PIL.

Sono decenni che i ricercatori mettono in evidenza questo approccio che crea incentivi perversi con  più problemi di quanti ne risolve.

Dei  nove numeri dei processi del sistema Terra, tra cui l’inquinamento atmosferico, il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, sette sono stati violati. Tra il 2000 e il 2022, i ricercatori hanno scoperto che, mentre il PIL globale è più che raddoppiato “l’aumento del superamento ecologico dovrebbe arrestarsi immediatamente” per salvaguardare la stabilità del sistema Terra entro il 2050.

Riflessione personale

Mi verrebbe da fare una sola domanda, ma so che porterebbe una risposta banale e superficiale, quindi non la pongo.

Tu cosa ne pensi?


Fonti e riferimenti

Natura 646, 7 (2025) doi: https://doi.org/10.1038/d41586-025-03144-y

https://www.un.org/en/beyondGDP  

La ciambella dei confini sociali e planetari monitora un mondo fuori equilibrio

[1]  Il gruppo, composto da 14 esperti internazionali, tra cui Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS (Italia)

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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