Lo tzatziki: dalla Grecia una ricetta dalle origini remote
Le radici dello tzatziki sono remote e affondano nella tradizione pastorale greca, quando i pastori impiegavano il latte di pecora per la produzione dello yogurt. Nonostante il nome derivi dal termine turco cacık, la ricetta si è consolidata in Grecia, sebbene le sue origini siano oggetto di dibattito: alcune ipotesi ne suggeriscono un’influenza indiana, mediata dalla *raita* persiana, o una derivazione dalla parola persiana zhazh, che significa “miscela di erbe”. Successivamente, la preparazione si è diffusa nei Balcani e in Medio Oriente, seguendo le rotte commerciali e l’espansione dell’Impero ottomano.
Ingredienti
- g 400 di yogurt greco*
- 2 cetrioli
- 3 spicchi di aglio
- olio extravergine di oliva
- sale marino integrale
Procedimento
Tagliate a metà i cetrioli, togliete i semi e grattugiateli utilizzando la maglia larga. Disponeteli in un colino appoggiato su una bacinella e con una forchetta schiacciateli per far fuoriuscire l’acqua in eccesso. Tritate l’aglio, versate la polpa del cetriolo e il trito di aglio in una terrina con lo yogurt e 2 cucchiai di olio. Aggiustate di sale e amalgamate bene. Decorate con qualche fettina di cetriolo e lasciatelo in frigorifero per almeno due ore prima di servire.
*Potete preparare la versione vegana utilizzando lo yogurt di soia addensato
Troverai molte altre ricette sul cetriolo nel nuovo PDF.
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