Cancro al seno tra le donne: carico globale e previsioni

E’ stato da poco pubblicato su Lancet, nell’ambito dello studio Global Burden of Diseases, Injuries, and Risk Factors Study (GBD) 2023, dati in cui è stata fornita una valutazione completa e aggiornata delle tendenze epidemiologiche, del carico di malattia e dei fattori di rischio associati al cancro al seno a livello globale, regionale e nazionale dal 1990 al 2023.

Risultati

Nello studio si evidenzia che, il tumore al seno, continuerà a rappresentare una delle principali minacce alla salute delle donne nel mondo. Si prevede:

  • un aumento del 33% di nuovi casi;
  • numero annuo di diagnosi da 2,3 milioni nel 2023 a oltre 3,5 milioni entro il 2050;
  • ipotesi di crescita dei decessi del 44% raggiungendo circa 1,4 milioni all’anno.

Disparità geografiche marcate:

  • Nei Paesi ad alto reddito, l’incidenza si stabilizzerà, grazie a screening e terapie avanzate, con una mortalità in calo del 30-40%;
  • Nei Paesi a basso e medio reddito, l’incidenza è invece aumentata del 147% dal 1990 e la mortalità è quasi raddoppiata a causa di diagnosi tardive e accesso limitato alle cure.

Fattori di rischio modificabili che influenzano più di un quarto degli anni di vita persi:

  • Consumo eccessivo di carne rossa (11%)
  • Tabagismo (8%, incluso fumo passivo)
  • Iperglicemia (6%)
  • Obesità (4%)
  • Alcol (2%)
  • Sedentarietà (2%)

Gli esperti sottolineano che un tumore su tre è causato da comportamenti quotidiani, e adottare uno stile di vita sano (vedi fattori di rischio modificabili) potrebbe salvare milioni di  vite.

Interpretazione

Si evidenzia inoltre che, senza interventi efficaci, molti Paesi non riusciranno a raggiungere l’ambizioso obiettivo della Global Breast Cancer Initiative dell’OMS di ridurre annualmente del 2,5% i tassi di mortalità standardizzati per età entro il 2040. Il crescente carico di cancro al seno, che colpisce in modo sproporzionato alcune delle popolazioni più vulnerabili del mondo, aggraverà ulteriormente le disuguaglianze sanitarie in tutto il mondo senza un’azione immediata e decisiva.

Riflessione personale

Con tutte le informazioni che abbiamo, cosa non funziona?

https://www.thelancet.com/journals/lanonc/article/PIIS1470-2045(25)00730-2/abstract

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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