L’avena, un cereale di tutto rispetto
Appartenente alla famiglia delle graminacee, l’avena (Avena sativa L.) è un cereale coltivato in Europa orientale sin dall’età del bronzo. In passato era considerata un cereale di minore importanza, un infestante poco adatto al nutrimento dell’essere umano. Difatti, soprattutto nell’area del Mediterraneo, l’avena era utilizzata come alimento per gli animali, mentre per i popoli barbari era l’ingrediente principale per la preparazione di minestre toniche e riscaldanti, abitudine poco compresa sia dai Greci sia dai Romani.
L’erba del diavolo
Una favola francese narra che il Diavolo, poco dopo la creazione del mondo, andò da Dio lamentandosi per l’ingiustizia subita: gli uomini nel Paradiso avevano ricevuto in dono, quattro cereali per sfamarsi – il grano, la segale – l’orzo e l’avena, mentre a lui non era stato donato nulla. Riconoscendo il torto, Dio regalò al Diavolo l’avena che solo in un secondo momento fu restituita all’uomo, pur rimanendo bollata come erba del diavolo.

Figura 1 – Il Diavolo al cospetto di Dio per ottenere un cereale
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