Il cavolo: l’ortaggio dei romani

Appartenente alla famiglia delle Crucifere, il Cavolo[1] (Brassica oleracea L.) è una pianta erbacea annuale di dimensione e forma molto variabile: quella più tipica è ondulata, carnosa, con superficie liscia, visibilmente cerosa e con nervature molto pronunciate.

Diffusosi dalle coste dell’Inghilterra sino a quasi tutta l’Europa, il cavolo viene oggi per lo più coltivato ed è sempre disponibile tranne alcune varietà come il cavolo nero che è tipicamente invernale.

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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