Big Food sotto processo?

Introduzione

Le prove sui danni che procurano i cibi ultra processati sono ormai chiari e noti, anche se, la scienza dell’industria alimentare  contrasta fortemente queste evidenze. I numeri sono impressionanti: il 74% delle morti da malattie croniche non trasmissibili[1], a livello globale (dati Epicentro), sono attribuibili a fattori di rischio comportamentali (alimentazione, fumo, alcol, inattività) e ambientali (inquinamento).

Sappiamo altresì molto bene, che questi alimenti sono progettati dall’industria alimentare appositamente per appagare i sensi:

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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