Alcol e Junk Food: il WCRF chiede il cartellino rosso

È  recentemente stato pubblicato un articolo del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WCRF), il quale denuncia come la sponsorizzazione di prodotti dannosi per la salute (in particolare alcol e cibi non salutari) sia diventata una pratica dominante negli eventi sportivi globali, creando un conflitto diretto con i valori di salute ed eccellenza dello sport.

Il concetto chiave

Nell’articolo s’introduce e si definisce il termine “sportswashing” applicato alle industrie del cibo e dell’alcol. E’ una pratica in cui si utilizzano le associazioni sportive (gioco, orgoglio nazionale, comunità) per migliorare la propria reputazione e distogliere l’attenzione dai danni causati dai propri prodotti:

“La pratica di utilizzare lo sport e le sue associazioni positive per migliorare la reputazione e distogliere l’attenzione dagli impatti negativi di un individuo, prodotto, azienda o governo.”

Il legame con il cancro e la salute pubblica

La preoccupazione centrale del WCRF è che circa il 40% dei casi di cancro è causato da fattori di rischio come l’alcol e l’obesità. La commercializzazione aggressiva durante gli eventi sportivi:

  • Stimola il consumo: è dimostrato che la pubblicità di alcolici e cibo spazzatura incentivi l’adozione di tali abitudini e il relativo consumo tra i giovani.
  • Viola i diritti dei bambini: Il Comitato ONU sui diritti dell’infanzia afferma che questa commercializzazione ostacola il diritto dei bambini a uno sviluppo e a una vita sani.
  • Normalizza prodotti nocivi: Stabilisce una profonda connessione psicologica tra sport e bevande zuccherate o alcoliche, trasformando queste sponsorizzazioni in una presenza attesa anziché tollerata.

Esempi Concreti di Sponsorizzazioni

Nell’articolo, il WCRF, cita casi recenti per dimostrare la portata del problema:

  • FIFA World Cup 2026 e Ab InBev: La più grande produttrice di birra al mondo (madre di Budweiser e Corona) ha rinnovato la partnership fino al 2030. Il CEO Michel Doukeris ha dichiarato esplicitamente che l’obiettivo è costruire “associazioni positive a lungo termine” tra il marchio e il divertimento dello sport, mascherando la pericolosa natura dell’alcol, soprattutto nei giovani.
  • Giochi Olimpici 2024 (Parigi): Corona è diventata la prima birra sponsor degli Olympics, estendendo la partnership fino al 2032.
  • Altri Eventi: La Commonwealth Games ha visto Coca-Cola come “partner ufficiale delle bevande analcoliche”, mentre Wimbledon (noto per la mancanza di pubblicità) sponsorizza marchi come Stella Artois e Lanson Champagne.

L’emozione come strategia di marketing

Le aziende non vendono solo prodotti, ma emozioni che si associano a:

  • Momenti di condivisione con amici e famiglia.
  • Successo e orgoglio nazionale.
  • Ricordi indimenticabili e “divertimento che dura per sempre”.

Questa strategia serve a “mascherare la verità” sui danni dell’alcol, e dei cibi ultra-processati.

Il tabacco insegna, e un nuovo cartellino rosso è necessario

Negli anni ’90 erano le sigarette che dominavano lo sport, dalla Formula 1 al calcio. Oggi, grazie alla Convenzione dell’OMS sul controllo del tabacco, oltre 57 paesi hanno introdotto divieti completi.

Nuovo obiettivo: Nel 2024, l’Assemblea Mondiale della Sanità ha adottato una risoluzione per chiedere ai governi di limitare il marketing di prodotti non salutari negli eventi sportivi.

La Richiesta: Il WCRF chiede di “mostrare il cartellino rosso” a queste sponsorizzazioni, invocando una regolamentazione che ponga la salute pubblica al di sopra degli interessi commerciali.

Riflessione personale

Non posso che essere d’accordo, ma a quando?

 


Immagine in evidenza realizzata con canva.com

Condividi!

About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
  • Notizie

    🔬 Dai rifiuti di plastica ai biscotti commestibili grazie ai lieviti

  • Video Lezione

    Protetto: Alchimia Alimentare e ritmi stagionali

  • Ricette

    Filetti di persico in carpione alla comasca

  • Ricette

    🌶️ Pesce persico piccante al pomodoro

  • Notizie

    Ristorazione e Made in Italy: in vigore la nuova legge anti-imitazioni

Potrebbe interessarti anche

  • Politiche alimentari

    ⛔ Stop al greenwashing a partire dal 27/09/26

  • Politiche alimentari

    Festival del Riso Vercelli: dov’è il bio a Risò 2026?

  • Politiche alimentari

    Cancro 2026: scienza, disparità e il ruolo dell’alimentazione

  • Politiche alimentari

    Alcol e Junk Food: il WCRF chiede il cartellino rosso

  • Politiche alimentari

    La battaglia legale del cibo parte 2: l’Italia e la guerra dei rinvii

  • Politiche alimentari

    La battaglia legale del cibo: le multinazionali contro i governi