Minestra di Zucca e Castagne con Alloro

È proprio nel mese di ottobre, quando il caldo scema e il fresco avanza, che le prime nebbie iniziano ad avvolgere le campagne e, una volta finito di raccogliere il riso, i campi riposano. I camini si accendono e nel paiolo si cucinano le prime zuppe preparate con i frutti dell’autunno: minestra di zucca e castagne.

La zuppa si presenta densa e molto profumata grazie alla presenza dell’alloro; una zuppa che unisce due mondi: quello selvatico delle castagne raccolte nei boschi con quello della zucca coltivata nell’orto.

L’alloro è il tocco di magia che, insieme al rosmarino, spezza la dolcezza naturale della zucca e della castagna, creando un equilibrio nel sapore e profumando il focolare.

🛒 Ingredienti

  • g 600 di Zucca invernale*
  • g 200 di Castagne secche (lasciate in ammollo la sera prima) oppure g 300 di castagne fresche già bollite e pelate**
  • 1 Porro (oppure una cipolla dorata piccola)
  • 3 Foglie di Alloro fresco
  • 1 Rametto di Rosmarino
  • lt 1,2 di Brodo vegetale
  • Olio extravergine di oliva biologico
  • Sale marino integrale

👩‍🍳 Procedimento

In una pentola scaldate tre cucchiai di olio extravergine di oliva, aggiungete il porro tagliato a rondelle sottili, le foglie di alloro, gli aghi di rosmarino tritati e lasciate stufare a fuoco basso per 5 minuti (il porro deve diventare trasparente).

Pulite la zucca, tagliatela a piccoli cubetti e versatela nella pentola con il porro; alzate leggermente la fiamma e lasciatela rosolare per qualche minuto, mescolando spesso. Salate leggermente.

Se usate le castagne secche, dopo l’ammollo e private delle pellicine residue, suggerisco di cuocerle a parte per 15 minuti in pentola a pressione per poi unirle alla zucca; se invece usate quelle fresche bollite, spezzettatele grossolanamente con le mani e aggiungetele in pentola.

Coprite il tutto con il brodo vegetale caldo, portate a bollore, abbassate la fiamma al minimo, coprite con il coperchio ben aderente e lasciate sobbollire per circa 40 minuti.

Verso la fine della cottura, con un cucchiaio di legno o una forchetta, schiacciate una parte dei cubetti di zucca e di castagne contro la parete della pentola (è un trucco che permetterà agli amidi di legarsi al brodo, addensando la minestra in una consistenza più vellutata e corposa). Regolate di sale.

Versate la minestra nelle ciotole di coccio e rifinite ogni piatto con un filo di olio EVO a crudo.


* Se utilizzate una zucca biologica lavatela bene ma non sbucciatela. Se la buccia è verde (delica o mantovana) è possibile che possa scurire la minestra: se è per la famiglia lasciatela, se ci sono ospiti, presentate il meraviglioso arancione di questo ortaggio togliendo la buccia.

**Nei supermercati si vendono sottovuoto.


🛑 Si continua nell’Area Riservata…

La zucca è un ingrediente magico, ma se sbagliamo a sceglierla, il tuo piatto si può trasformare in un disastro culinario.

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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