F. Kennedy Jr. presenta la nuova piramide alimentare
Il segretario alla Salute degli Stati Uniti Robert F Kennedy Jr. e il segretario all’Agricoltura Brooke Rollins hanno pubblicato la nuova piramide alimentare:
“Queste linee guida segnano il più significativo riassetto della politica nutrizionale federale nella storia della nostra nazione. Il messaggio è semplice: mangia cibo vero. Per far tornare l’America in salute, dobbiamo tornare alle basi. Le famiglie americane devono dare priorità a diete basate su alimenti integrali e ricchi di nutrienti: proteine, latticini, verdura, frutta, grassi sani e cereali integrali. Abbinato a una drastica riduzione di alimenti altamente trasformati, ricchi di carboidrati raffinati, zuccheri aggiunti,eccesso di sodio, grassi nocivi e additivi chimici, questo approccio può cambiare il percorso di salute di molti americani”.
Come stanno gli americani?
Non bene. Le nuove linee guida riportano la situazione sanitaria drammatica:
- Quasi il 90% della spesa sanitaria è destinata al trattamento di persone affette da malattie croniche. Molte di queste malattie sono il risultato prevedibile della dieta americana standard, basata su alimenti altamente trasformati unitamente a uno stile di vita sedentario;
- Oltre il 70% degli adulti americani è sovrappeso o obeso; quasi un adolescente americano su tre tra i 12 e i 17 anni soffre di prediabete;
- Le malattie croniche causate dalla dieta ora escludono un gran numero di giovani americani dal servizio militare, minando la preparazione nazionale e interrompendo un percorso storico verso opportunità e mobilità sociale.
Per decenni, gli incentivi federali hanno promosso alimenti di bassa qualità, altamente trasformati e interventi farmaceutici anziché promuovere la prevenzione e questa crisi non è altro che il risultato di scelte politiche sbagliate, di una ricerca nutrizionale inadeguata e di una mancanza di coordinamento tra partner federali, statali, locali e privati.
Come sono cambiate le cose oggi
Con queste nuove linee guida, i ministri Kennedy e Rolling, vogliono rimettere al centro il cibo vero nella dieta americana, che nutre il corpo, ripristina la salute, alimenta l’energia, rafforza, incoraggia il movimento e l’esercizio fisico.
“Queste Linee Guida invitano ogni americano a mangiare più cibo vero. Invitano agricoltori, allevatori, operatori sanitari,assicuratori, educatori, leader comunitari, industria e legislatori a tutti i livelli di governo a unirsi a questo sforzo fondamentale.Insieme, possiamo spostare il nostro sistema alimentare dalle malattie croniche verso la densità nutrizionale, il nutrimento, la resilienzae la salute a lungo termine.Il futuro dell’America dipende da ciò che coltiviamo, da ciò che serviamo e da ciò che scegliamo di mangiare”.
Foto 1 – Focus cereali integrali
- Dare priorità ai cereali integrali ricchi di fibre;
- Ridurre significativamente il consumo di carboidrati raffinati e altamente trasformati, come pane bianco, prodotti per la colazione pronti o confezionati, tortillas di farina e cracker;
- Obiettivo per le porzioni di cereali integrali: 2-4 porzioni al giorno, adattando secondo le necessità in base al proprio fabbisogno calorico individuale.
“Le raccomandazioni hanno suscitato reazioni contrastanti, con alcuni che hanno sottolineato che il gruppo che ha elaborato le linee guida comprendeva persone con legami finanziari con l’industria della carne bovina e lattiero-casearia, che occupano un posto importante nella nuova politica, nonché aziende alimentari”.
Cosa ne pensano le associazioni americane
L’American Heart Association ha accolto con favore: “L’enfasi posta sull’aumento dell’assunzione di verdura, frutta e cereali integrali, limitando al contempo il consumo di zuccheri aggiunti, cereali raffinati, cibi altamente trasformati, grassi saturi e bevande zuccherate. C’è però una profonda preoccupazione che riguardano l’uso del sale e il consumo di carni rossa poiché potrebbero non risolvere i molteplici problemi legati alle malattie cardiovascolari”.
Knnedy è stato elogiato dall’American Medical Association (AMA) per aver evidenziato il grave problema dei cibi ultra – processati, le bevande zuccherate e l’eccesso di sodio che alimentano le malattie cardiache, il diabete e altre patologie croniche.

Foto 2 – Sodium
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- Il sodio e gli elettroliti sono essenziali per l’idratazione. La popolazione generale, dai 14 anni in su, dovrebbe consumare meno di 2.300 mg di sodio al giorno. Gli individui molto attivi possono trarre beneficio da un aumento dell’assunzione di sodio per compensare le perdite di sudore;
- Per i bambini, le raccomandazioni variano in base all’età: – Da 1 a 3 anni: meno di 1.200 mg al giorno - Da 4 a 8 anni: meno di 1.500 mg al giorno - Da 9 a 13 anni: meno di 1.800 mg al giorno.
- Si dovrebbero evitare alimenti altamente trasformati e ricchi di sodio.
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Insomma, a parte alcuni punti discutibili, in linea di massima il lavoro svolto è stato ben accolto.
La reazione del WCRF
Le raccomandazioni alimentari si basano prevalentemente sui lavori scientifici raccolti ed elaborati dal
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- Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro per conto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Credo sia doveroso dare un ampio
spazio alla loro attenta valutazione
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- . Espongo qui di seguito le parti di rilievo:
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Il World Cancer Research Fund dichiara di accogliere con favore molte delle raccomandazioni contenute nelle nuove linee guida dietetiche statunitensi per gli americani , ma, per quanto riguarda la prevenzione del cancro, nutrono alcune perplessità, in particolare in relazione all’alcool, alla carne rossa e lavorata.
Le raccomandazioni di bere principalmente acqua, evitare bevande zuccherate e ridurre il consumo di alcol sono utili, ma sappiamo bene che non esiste un livello sicuro di consumo di alcol per la prevenzione del cancro. Infine, accogliamo con favore il sostegno all’allattamento al seno.
“L’enfasi delle Linee Guida sulle proteine di origine animale, e in particolare sulla carne rossa, è in contrasto con le prove scientifiche che collegano un maggiore consumo di carne rossa e lavorata a un aumento del rischio di cancro” .
I punti importanti
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- Vengono fornite indicazioni chiare per dare priorità agli alimenti integrali e limitare i prodotti altamente trasformati, inclusi consigli per evitare snack confezionati salati e dolci e per favorire pasti ricchi di nutrienti e preparati in casa. Questo approccio è strettamente in linea con la nostra attenzione alla limitazione del fast food e degli alimenti trasformati ricchi di grassi, amidi e zuccheri.
- Le Linee Guida rafforzano la posizione sugli zuccheri aggiunti e sulle bevande zuccherate, in linea con le nostre evidenze che dimostrano come l’assunzione di zucchero contribuisca all’aumento di peso eccessivo e a una peggiore qualità complessiva della dieta;
- Gli alimenti di origine vegetale rimangono fondamentali nelle linee guida, con obiettivi giornalieri per l’assunzione di frutta e verdura e una chiara raccomandazione di dare priorità ai cereali integrali ricchi di fibre.
- L’allattamento al seno è esplicitamente incoraggiato, con indicazioni di allattare esclusivamente al seno per i primi sei mesi e di continuare ad allattare per due anni o oltre. Leggi le nostre raccomandazioni per la prevenzione del cancro
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I punti da chiarire
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- Le Linee Guida pongono una forte enfasi sull’aumento dell’assunzione di proteine, includendo esplicitamente la carne rossa e fissando un obiettivo proteico più elevato.
Dal punto di vista della prevenzione del cancro, questa enfasi trarrebbe beneficio se si sottolineasse di dare maggiore priorità a fonti proteiche di origine vegetale come tofu, fagioli, lenticchie e altri legumi, nonché frutta secca, semi, pesce e pollame, ribadendo al contempo le linee guida del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro (WRCF) di limitare il consumo di carne rossa ed evitare del tutto la carne lavorata ; - Si promuovono alimenti ricchi di proteine e in particolare si raccomanda carne senza o con quantità limitate di zuccheri aggiunti, amidi raffinati o additivi chimici. Evitare la carne lavorata è in linea con la nostra raccomandazione di consumarne poca, se non nulla, sulla base di solide prove di un aumento del rischio di cancro del colon-retto ;
- Sebbene le Linee guida diano priorità ai cereali integrali ricchi di fibre, questi non hanno un posto significativo nella nuova piramide alimentare del “cibo vero”, il che ne mina l’importanza;
- Si adottano raccomandazioni generale di riduzione del consumo di alcol. Per la prevenzione del cancro, ma é meglio non berne affatto, poiché non esiste una soglia di consumo sicura per il rischio di almeno sette tipi di cancro;
- L’esplicita approvazione dei latticini interi con l’indicazione di consumarne tre porzioni al giorno, merita un’attenta interpretazione. I latticini sarebbero da inquadrare come una possibile opzione piuttosto che come una raccomandazione centrale;
- La discussione sui “grassi sani” include alimenti come burro e sego di manzo, pur raccomandando che i grassi saturi rimangano al di sotto del 10% dell’apporto energetico totale.
Questa raccomandazione necessita di un’attenta spiegazione perché burro e sego di manzo sono ricchi di grassi saturi e possono influenzare il bilancio energetico complessivo. Mantenere un peso sano è importante, poiché sovrappeso e obesità aumentano il rischio di almeno 13 tumori .
- Le Linee Guida pongono una forte enfasi sull’aumento dell’assunzione di proteine, includendo esplicitamente la carne rossa e fissando un obiettivo proteico più elevato.
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Maggiori informazioni sulle nostre raccomandazioni per la prevenzione del cancro
Implicazioni politiche
- Accessibilità e convenienza: per raggiungere il modello alimentare delineato nelle linee guida saranno necessarie misure politiche mirate per migliorare la disponibilità e l’accessibilità di alimenti freschi e integrali.
- Chiarezza e attuazione: è necessaria maggiore chiarezza sulla definizione di “alimenti altamente trasformati” nelle linee guida e su come tale definizione verrà resa operativa.
- Allineamento e attuazione delle politiche: non è ancora chiaro se saranno introdotte misure politiche nuove o rafforzate a sostegno dei cambiamenti alimentari raccomandati, né in che modo queste linee guida saranno integrate nelle politiche alimentari, agricole, di approvvigionamento e di sanità pubblica per consentirne un’attuazione significativa. Inoltre, le linee guida dovrebbero considerare anche fattori più ampi come la sostenibilità e la salute del pianeta.
Riflessione personale
Personalmente e in linea di massima mi trovo d’accordo con l’analisi del WCRF, ma valuterei anche altri aspetti.
Negli Stati Uniti i cibi ultra – processati costituiscono il 60% circa dell’apporto calorico totale per gli adulti e il 70% per gli adolescenti. E’ evidente quindi che la loro dieta si basa prevalentemente sul consumo di snack, bevande zuccherate, fast food e carni processate, che contribuiscono, come abbiamo visto, a un aumento di obesità e malattie correlate.
Questi prodotti progettati per essere iper – appetibili e creare assuefazione, hanno un rilevante impatto anche sui processi cognitivi e sulla volontà: studi scientifici hanno ben dimostrato che dirottano i percorsi di ricompensa del cervello e ne modificano la morfologia. Gli americani accetterebbero qualcosa di più restrittivo? Inoltre ci sono delle variabili non indifferenti come la vastità dei territori, le determinanti sociali e commerciali, nonché le profonde diversità culturali.
Se il messaggio di smettere con i cibi ultra – processati e mangiare cibo vero dovesse essere compreso almeno da una parte degli americani, io penso che sarebbe già un grande successo, ma c’è una cosa che deve essere ben chiara: queste sono linee guida stilate da americani per gli americani non per l’Italia.
Fonte
https://www.dietaryguidelines.gov/
www.wcrf.org
https://www.bmj.com/content/392/bmj.s57.full?ijkey=mdNaNXvWJHBIw&keytype=ref&siteid=bmjjournals%253F&utm_source=adestra&utm_medium=email&utm_campaign=The%2520BMJ%2520curated%2520daily%2520email%2520alert%2520-%2520Version%25202&utm_content=daily&utm_term=text&nbd_source=adestra&nbd=6cf34e64f88443d032a5e757500fcc45e0b8cf3ef951fed1594aa41c4173ee9a&uaa_id=6cf34e64f88443d032a5e757500fcc45e0b8cf3ef951fed1594aa41c4173ee9a
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