Ohagi con purè di zucca – semi di sesamo  e azuki

Gli ohagi o botamochi, sono dei dolcetti di tradizione giapponese che vengono preparati con riso glutinoso (calmochi), e farciti o ricoperti con crema di azuki dolce, farina di soia tostata (kinako),  castagne, zucca, semi e molto altro. Sono deliziosi e tradizionalmente si preparano proprio nella stagione autunnale. Purtroppo oggi li troviamo in commercio pieni di zucchero e molti conservanti, ma possiamo prepararli tranquillamente in casa.

Glutine: assente

Difficoltà: medio bassa

Tempo di preparazione: 40 minuti circa + ammollo

Tempo di cottura: 45 minuti

Stagionalità: a seconda degli ingredienti

 

Riso cottura base

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di riso integrale calmochi
  • 500 g di acqua
  • un pizzico di sale marino integrale

Procedimento

Lavate il riso e lasciatelo in ammollo per tutta la notte con la quantità di acqua necessaria alla cottura. In una pentola versate il riso con la sua acqua di ammollo, coprite con un coperchio ben aderente e portate a bollore. Salate, abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere per 45 minuti. Per trasmettere più calore alla preparazione potete tostare il cereale, questo trasmetterà al piatto anche un sapore più incisivo.

Assemblaggio

A cottura ultimata pestate il riso con un pestello sino a quando la metà dei chicchi si  è rotta (questa operazione richiede all’incirca 15 minuti); formate delle palline e  rivestitele come meglio desiderate:  con semi di sesamo abbrustoliti, noci abbrustolite, fagioli azuki dolcificati  con malto di riso, farina di soia kinako, purè di castagne oppure e purè di zucca; disponetele su un vassoio e servite.

 

Si suggeriscono ingredienti di provenienza biologica.

 

Condividi!

About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
  • Video Ricette

    Qahwa: un caffè diverso dal solito

  • Video Lezione

    Parliamo di sudore: la contraddizione tra est e ovest

  • Salute Pubblica

    Allerta alimentare: ritirati riso e fagioli per pesticidi oltre i limiti

  • Ricette

    Insalata di azuki con profumata all’origano

  • Scienza e Ricerche Scientifiche

    Frutta secca, tra scienza e medicine antiche

Potrebbe interessarti anche

  • Ricette

    Insalata di azuki con profumata all’origano

  • Ricette

    Sorbetto di pesche al cardamomo

  • Ricette

    Crostata di melone cantalupo agrumato

  • Ricette

    Albicocche marinate in gelatina

  • Ricette

    Lo tzatziki: dalla Grecia una ricetta dalle origini remote

  • Ricette

    Insalata colorata di cetrioli al basilico