Diciamo NO alle sponsorizzazioni di aziende dannose
Sono da poco terminate le Olimpiadi di Parigi 2024, un evento d’importanza globale che ha sintonizzato oltre un miliardo di persone: come non approfittare di così tanta presenza tutta in una volta? E mentre da anni si sta gridando, a squarcia gola, l’importanza di una sana alimentazione, a maggior ragione se parliamo di sport, invece di sfruttare l’evento per dare messaggi educativi si permettono sponsor, definiti di alto livello, come la Coca-Cola.
Strategia di marketing lodevole poiché, mentre l’azienda ha “rinfrescato” atleti, funzionari e spettatori con le sue bibite, ha associato al suo marchio alla competizione sportiva più prestigiosa al mondo.
🔒 Vuoi accedere ai contenuti esclusivi? Apri il lucchetto!
Per leggere gli articoli, le guide, gli ebook, le ricette, le infografiche, i video e i corsi riservati, scegli l'abbonamento più adatto a te. Entra a far parte della nostra community e accedi a tutti i materiali pubblicati. Scopri i nostri piani o effettua il login se sei già abbonato.
Condividi!
Video Lezione
Il pendolo del cibo – una scienza gridata nella lettura Yin-Yang
Scienza e Ricerche Scientifiche
Bere caffè è come mangiare un piatto di verdure
Ricette
Favette dei Morti e i dolci perduti della tradizione
Notizie
Sezione in aggiornamento
Recensioni
“Sei ciò che mangi”: un documentario Netflix da vedere
Potrebbe interessarti anche
Politiche alimentari
Cibi ultra-processati: le normative che sgretolano l’etichetta
Politiche alimentari
Perché i colossi del cibo tremano? La verità sui social
Politiche alimentari
Giornata mondiale del polpo: stop al greenwashing
Politiche alimentari
⛔ Stop al greenwashing a partire dal 27/09/26
Politiche alimentari
Festival del Riso Vercelli: dov’è il bio a Risò 2026?
Politiche alimentari
Cancro 2026: scienza, disparità e il ruolo dell’alimentazione

