Diciamo NO alle sponsorizzazioni di aziende dannose
Sono da poco terminate le Olimpiadi di Parigi 2024, un evento d’importanza globale che ha sintonizzato oltre un miliardo di persone: come non approfittare di così tanta presenza tutta in una volta? E mentre da anni si sta gridando, a squarcia gola, l’importanza di una sana alimentazione, a maggior ragione se parliamo di sport, invece di sfruttare l’evento per dare messaggi educativi si permettono sponsor, definiti di alto livello, come la Coca-Cola.
Strategia di marketing lodevole poiché, mentre l’azienda ha “rinfrescato” atleti, funzionari e spettatori con le sue bibite, ha associato al suo marchio alla competizione sportiva più prestigiosa al mondo.
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