Cala il consumo di frutta e verdura e torna la malattia dei marinai
Consumare poca o niente di frutta e verdura può comportare rischi ben più gravi di quanto si possa pensare. Nei casi estremi può condurre allo scorbuto, una patologia derivante da una severa carenza di vitamina C che spesso erroneamente riteniamo confinata al passato: questa la diagnosi emessa dai medici dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino nei confronti di una bambina di sette anni.
Il caso, di raro in ambito pediatrico, è stato illustrato sulla nota rivista scientifica New England Journal of Medicine Evidence, segnalando alla comunità internazionale il ritorno di una malattia considerata ormai debellata nei Paesi occidentali.
Quando insorge la malattia
Lo scorbuto insorge quando l’organismo è privato per periodi prolungati di vitamina C, sostanza contenuta principalmente in frutta e verdura fresche. Tale mancanza inibisce la sintesi del collagene, proteina fondamentale per l’integrità di ossa, cute, cartilagini e sistema vascolare.
I sintomi
Si possono manifestare sintomi quali: dolori articolari, emorragie, spossatezza, irritabilità e difficoltà motorie.
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