Alimentazione e salute mentale dei detenuti
Che i detenuti siano più esposti ai problemi di salute, comportamenti aggressivi e peggioramento della salute mentale rispetto alla popolazione generale, è un dato accertato. In una revisione sistematica pubblicata recentemente sul British Journal of Nutrition, i risultati emersi si sono maggiormente concentrati sulla salute mentale e sui comportamenti dei detenuti.
Degli studi inclusi, sette utilizzavano integratori alimentari, tre includevano cambiamenti nella dieta e uno utilizzava l’istruzione. Dei sette studi basati sugli integratori, sei includevano violazioni delle regole come risultato e solo tre dimostravano miglioramenti significativi.
Parliamo di cibo
Questo contenuto è riservato agli abbonati.
Puoi abbonarti visitando la pagina relativa, oppure effettuare il login se sei già abbonato.
Condividi!
Ricette
Pancake di carote ai semi di finocchio
Scienza e Ricerche Scientifiche
Un menu per gli antichi cuochi dell’età della pietra?
Notizie
Longevità sana? Ci pensa Nestlé
Ricette
Involtini di verza con riso integrale ai funghi e uvetta
Notizie in pillole
La sicurezza del sucralosio: i dubbi dell’EFSA
Potrebbe interessarti anche
Scienza e Ricerche Scientifiche
Un menu per gli antichi cuochi dell’età della pietra?
Scienza e Ricerche Scientifiche
Produzione alimenti industriali ed effetti biologici dannosi
Scienza e Ricerche Scientifiche
Cocktail di pesticidi nelle mele
Scienza e Ricerche Scientifiche
Sostanze chimiche nel latte materno? Allattiamo comunque
Scienza e Ricerche Scientifiche
Obesità: fattori di rischio per il cancro e interventi nutrizionali
Scienza e Ricerche Scientifiche
Obesità e fattori di rischio nei primi 1000 giorni di vita

