Allerta alimentare: ritirati riso e fagioli per pesticidi oltre i limiti

Ministero della Salute, 20-23 luglio 2026

Il Ministero della Salute ha disposto, tra il 20 e il 23 luglio 2026, il ritiro immediato di specifici lotti di riso e legumi dalla grande distribuzione a causa della presenza di residui chimici superiori alle soglie di legge. L’allarme riguarda tre prodotti principali: riso Carnaroli, riso Roma integrale e fagioli borlotti secchi.

I prodotti coinvolti e le sostanze rilevate

Le autorità sanitarie hanno identificato tre distinti richiami, ognuno legato a una specifica sostanza chimica:

1.  Riso Carnaroli (Marchio: Tenca Colombo & C.)

  • Lotto: 13022036 (Scadenza: 31/03/2027);
  • Sostanza: presenza di Tetrametrina oltre i limiti consentiti;
  • Rischio: la Tetrametrina è un insetticida che, in caso di esposizione ripetuta o elevate dosi, può causare irritazioni cutanee, reazioni allergiche, nausea e debolezza muscolare.

2.  Riso Roma Integrale (Marchio: Riso Vignola)

  • Lotto: 24102025 (Scadenza: 24/10/2027);
  • Sostanza: presenza di Clorpirifos (0,037 mg/kg, limite consentito 0,01 mg/kg);
  • Rischio: il Clorpirifos è un insetticida organofosfato la cui autorizzazione è stata revocata nell’Unione Europea dal 2020 proprio per i gravi rischi neurotossici. L’esposizione è correlata a tremori, convulsioni e, in casi di esposizione cronica o prenatale, a disturbi dello sviluppo cognitivo, autismo e un rischio aumentato di Parkinson.

3.  Fagioli Borlotti Secchi (Marchio: La Fabbrica dei Legumi)

  • Lotto: 248G (Scadenza: 15/03/2027);
  • Sostanza: possibile presenza di Glifosato
  • Rischio: il Glifosato è classificato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) come “probabilmente cancerogeno” per l’uomo (Categoria 2A). Sebbene l’UE abbia rinnovato la sua approvazione fino al 2033 con limitazioni, la sua presenza in alimenti secchi oltre i limiti scatena il principio di precauzione

Cosa Fare se hai Acquisto questi Prodotti

Se hai in casa uno dei lotti sopra elencati, le indicazioni del Ministero sono chiare: non consumare il prodotto. Restituisci la confezione nel punto vendita dove è stata acquistata che ti sarà rimborsata anche in assenza dello scontrino fiscale

Il contesto: l’incomprensibile logica di chi governa

Questi richiami non sono solo un dato statistico, ma un esempio tangibile di come la filiera alimentare possa essere compromessa, spesso al di là delle etichette rassicuranti che vediamo sugli scaffali. La presenza di sostanze come il Clorpirifos – vietato in Europa da anni – o il Glifosato in prodotti di base come riso e fagioli, evidenzia non solo le falle nei controlli, ma l’indiscutibile necessità di rivedere l’agricoltura  intensiva, volta a privilegiare la resa del raccolto e non la salute del consumatore.

Mentre i governi stanno uccidendo l’agricoltura biologica invece di sostenerla, sciacquandosi la bocca con il green,  e il mercato ci bombarda di messaggi su “naturale” e “sostenibile”, questi dati confermano che la sicurezza chimica degli alimenti rimane una frontiera critica. Non è sufficiente mantenere alta l’attenzione e aumentare i controlli per comprendere che la responsabilità della salute passa anche dalla consapevolezza di ciò che viene prodotto e commercializzato: è necessario un nuovo approccio alla coltivazione.

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Per consultare l’elenco completo e aggiornato dei richiami, è possibile visitare il portale istituzionale del Ministero della Salute nella sezione dedicata agli avvisi di sicurezza alimentare https://quifinanza.it/info-utili/ritiri-alimentari/riso-carnaroli-roma-richiamo-pesticidi-luglio-2026/1009411.

Nota: Questo articolo si basa sulle informazioni ufficiali diffuse dal Ministero della Salute tra il 20 e il 23 luglio 2026.

Fonte e approfondimenti

https://www.salute.gov.it/new/it/ext-avviso-sicurezza-alimentare/riso-carnaroli-8/

https://ilfattoalimentare.it/richiamo-riso-carnaroli-riso-roma-integrale-kit-pasta-fagioli.html https://guidausofarmaci.it/news/pesticidi-nel-riso-due-nuovi-richiami-tra-i-lotti-segnalati-anche-un-prodotto-con-clorpirifos-vietato-in-ue.php.

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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