Anche le patatine nelle mani del cartello!
Maxi sanzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti di tre aziende del settore snack salati: Amica Chips S.p.A., Pata S.p.A. e Preziosi Food S.p.A. L’Autorità ha condannato le tre aziende a pagare oltre 23,1 milioni di euro di sanzioni a causa di un’intesa restrittiva della concorrenza nel mercato italiano degli snack prodotti per la grande distribuzione organizzata e venduti a marchio privato.
Anche con le patatine!
Dalle indagini risulta che le tre imprese hanno stipulato un accordo occulto, complesso e permanente, mirato a sincronizzare le loro politiche di vendita e a gestire la distribuzione di patatine e altri snack per le catene della GDO. Tale condotta, in contrasto con l’articolo 101 del Trattato sul funzionamento dell’UE, avrebbe influito direttamente sulla concorrenza, modificando lo svolgimento abituale delle gare indette dai supermercati.
Il procedimento delle aziende, ricostruito dall’Antitrust, appare semplice ed efficace, evitando di creare concorrenza, spartendo i clienti e partecipando alle gare solo in modo formale.
Le conseguenze
Il caso costituisce uno dei più significativi interventi recenti nel campo alimentare e mette in evidenza l’importanza della concorrenza nei mercati della grande distribuzione. L’assenza di competizione tra i fornitori può portare a una compressione dei margini per i distributori e, di conseguenza, a prezzi meno vantaggiosi per il consumatore finale.
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