La recensione del mese – Grassi, dolci, salati di Michael Moss

La recensione del mese riguarda la ricostruzione delle strategie che le grandi industrie dell’alimentazione hanno impiegato, e che continuano a impiegare, contro le campagne governative che vogliono salvaguardare una sana e corretta alimentazione per tutelare i cittadini, ma che danneggiano i loro interessi.

Chi è Michael Moss

Michael Moss è un giornalista investigativo del «New York Times»; ha lavorato per «The Wall Street Journal», «Newsday» e «The Atlanta Journal-Constitution». Nel 2010 ha vinto il premio Pulitzer per il giornalismo con un’indagine sui rischi legati ai processi di conservazione degli alimenti.

Di cosa parla il libro

Alla fine degli anni Novanta, in America, le grandi multinazionali del cibo pronto, sono sotto attacco per via dell’aumento dell’obesità, e vengono chiamate in causa come corresponsabili dell’emergenza sanitaria in atto. In questo libro, Moss, analizza i molti tentativi intrapresi dalle multinazionali del cibo, per ridurre la presenza di zucchero, sale e grassi nei loro prodotti, ma le strade virtuose sono difficilmente praticabili se si vuole fare business.  Si studia quindi, nei loro laboratori, l’esatta quantità di zucchero, grassi o sale, che manderà i consumatori letteralmente al settimo cielo.

Ovviamente non sono inclini alla sensibilità sociale, ma il loro unico interesse è quello di conquistare sempre più nuove quote di mercato, superando i concorrenti.  Un obiettivo che viene raggiunto a un prezzo molto care,  dando origine a comportamenti compulsivi e vere e proprie dipendenze di cui il consumatore non è consapevole di pagare:

“I clienti fedeli vengono definiti dalle aziende «forti utilizzatori»: un termine, osserva l’autore, «che evoca un’immagine di tossici alla ricerca della loro dose”.

Zucchero, sale e grassi, nelle mani dell’industria alimentare, diventano armi vere e proprie, sfoderate non solo per sconfiggere la concorrenza, ma anche per indurci a diventare clienti fissi, ignari delle conseguenze per la nostra salute.

Il libro è stato tradotto in ventidue lingue e, in italiano, lo  si trova  in cartaceo nelle librerie Mondadori. Una raccomandazione: è un libro che merita di essere letto con estrema attenzione, e non lasciamo che questa lettura sia un atto fine a se stesso.

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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