Food marketing: scatta la stretta UE sui “falsi claim”
Il mondo del marketing alimentare si trova davanti a un bivio normativo: con la piena entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 30 in attuazione della Direttiva UE Empowering Consumers, sono diventate ufficialmente vietate tutte le diciture ambientali generiche (come “eco”, “green” o “a impatto zero”) non supportate da certificazioni rigorose.
Questa svolta sta spingendo l’Antitrust a monitorare con estrema severità anche i fenomeni correlati del marketing ingannevole: le aziende non possono più usare slogan vaghi per millantare una sostenibilità o un’artigianalità che non sono in grado di dimostrare dati alla mano.
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