San Francisco: in tribunale le aziende dei prodotti ultra-processati

La città di San Francisco ha intentato causa contro alcuni dei più grandi produttrici di alimenti e bevande del Paese. L’accusa è di aver progettato e commercializzato, grazie a un marketing aggressivo, alimenti ultra-processati, consapevoli dei danni che avrebbero creato alla salute dei consumatori pur di aumentare i loro profitti.

Il reclamo è stato depositato il 2 dicembre presso la Corte Superiore di San Francisco e cita marchi di grandi aziende, tra cui Kraft Heinz, Mondelez International, Post Holdings, Coca-Cola, PepsiCo, General Mills, Nestlé USA, Kellanova, WK Kellogg, Mars e Conagra Brands, sostenendo che, con i loro prodotti, abbiano alimentato epidemie di obesità, diabete, malattie cardiache e alcuni tipi di cancro, con un conseguente aumento esponenziale dei costi sanitari.

“Queste aziende hanno creato una crisi di salute pubblica con l’ingegneria e la commercializzazione di alimenti ultra-processati,” Procuratore della città David Chiu ha detto nell’annunciare la causa. “Hanno preso il cibo e lo hanno reso irriconoscibile e dannoso per il corpo umano. … Queste aziende hanno progettato una crisi sanitaria pubblica, hanno tratto grandi profitti e ora devono assumersi la responsabilità del danno che hanno causato.”

La causa chiede:

  • Risarcimenti finanziari per coprire i costi sanitari pubblici.
  • Misure correttive, come la fine di pratiche di marketing ingannevole, specialmente verso i minori.
  • Obblighi di informazione pubblica sui rischi legati ai prodotti ultra – processati.

Nonostante l’ampia attenzione mediatica, le aziende coinvolte non hanno ancora commentato formalmente, mentre l’associazione di categoria Consumer Brands Association ha messo in guardia contro l’etichettatura generica di cibi come “dannosi” solo perché processati.

 

Per approfondire

https://www.ilpost.it/2025/12/03/san-francisco-causa-aziende-alimenti-ultraprocessati/

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About the Author: Elena Alquati

Elena Alquati è docente di cucina per la prevenzione ed esperta in dietetica e dietoterapia cinese. Insegna filosofia macrobiotica e, negli ultimi anni, si è dedicata alla ricerca per riportare alla luce storia e cultura del cibo. Le sue radici professionali gettano le fondamenta nel Dipartimento di Medicina Preventiva e Predittiva dell’Istituto Nazionale Tumori, allora sotto la direzione del Dr. Franco Berrino, insegnando come cambiare alimentazione secondo le direttive del Fondo Mondiale della Ricerca sul Cancro.
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