Consumatore consapevole: L’etichetta non basta più!
Più passa il tempo e più aumentano le persone che controllano le etichette dei prodotti, ma più la scienza dell’alimentazione prende piede, più i problemi di comprensione crescono, anche perché si enfatizzano dati poco rilevanti rispetto a ciò che, invece, le aziende tendono a nascondere. Così, mentre il consumatore consapevole aumenta, il rapporto con chi il cibo lo produce diminuisce.
Una diffidenza che, viste le innumerevoli truffe, abbassamento di qualità dei prodotti industriali, ingredienti sempre meno naturali, per lo più creati in laboratorio, è più che giustificata. I consumatori stanno cominciando a capire che gran parte della nostra salute dipende da una buona alimentazione, ma che questa non può più essere misurata unicamente da una mera conta di calorie e nutrienti presenti nel cibo (e sull’etichetta).
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