Industria alimentare: Ne resterà soltanto uno?
McCormick & Company e Unilever, due grandi aziende dell’industria alimentare, hanno recentemente annunciato (31 marzo 2026) un accordo di fusione. Obiettivo? Creare un colosso globale di prodotti alimentari valutato circa 65 miliardi di dollari.
La transazione, strutturata come una Reverse Morris Trust [1], prevede che McCormick paghi 15,7 miliardi di dollari in contanti più azioni per un valore di circa 29,1 miliardi di dollari, acquisendo i marchi:
Hellmann’s, Knorr, Maille e Frank’s.
Al momento della chiusura, prevista per la metà del 2027, gli azionisti di Unilever deterranno il 55,1% della nuova entità, mentre McCormick il 35,0%, con Unilever che manterrà una partecipazione diretta del 9,9%.
La società combinata, che manterrà il nome McCormick e la sede globale a Hunt Valley (Maryland) con una sede internazionale nei Paesi Bassi, genererà ricavi combinati di circa 20 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2025. Questa mossa permette a Unilever di focalizzarsi esclusivamente sul settore dei prodotti per la cura della persona e della casa, mentre McCormick espande la sua presenza nei mercati esteri e nel food service.
Insomma una bella prospettiva! Chissà se in realtà si uniscono per diventare più potenti o se stanno perdendo terreno e cercano di recuperare con queste fusioni. Sarebbe interessante approfondire!
Fonte e approfondimenti
https://www.foodweb.it/2026/03/mccormick-e-unilever-foods-annunciano-la-fusione/
[1] Reverse Morris Trust (RMT) è una strategia di ottimizzazione fiscale utilizzata dalle aziende per divestire o vendere asset (come divisioni o filiali) senza incorrere in tasse sui guadagni derivanti dalla vendita. https://en.wikipedia.org/wiki/Reverse_Morris_Trust

