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	<title>#fastfood; Archivi - Elena Alquati</title>
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		<title>Cancro 2026: scienza, disparità e il ruolo dell&#8217;alimentazione</title>
		<link>https://elenaalquati.org/cancro-2026-scienza-disparita-e-il-ruolo-dellalimentazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 05:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[#bevandezuccherate;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In collaborazione con l’IARC, l’OMS ha pubblicato il Rapporto sullo stato globale del cancro 2026, intitolato "Il futuro che scegliamo insieme", nel quale si evidenzia un quadro complesso della situazione oncologica mondiale con una previsione di aumento dei casi che potrà raggiungere i 35 milioni all’anno entro il 2050. Il documento rivela una realtà a  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/cancro-2026-scienza-disparita-e-il-ruolo-dellalimentazione/">Cancro 2026: scienza, disparità e il ruolo dell&#8217;alimentazione</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>In collaborazione con l’IARC, l’OMS ha pubblicato il <strong><a href="https://www.who.int/teams/noncommunicable-diseases/ncds-management/cancer-programme/global-status-report-on-cancer-2026?utm_source=Policy+and+public+affairs+updates+from+WCRF+International&amp;utm_campaign=321e3998fd-PPA-enews-Nov2025_COPY_01&amp;utm_medium=email&amp;">Rapporto sullo stato globale del cancro 2026</a></strong>, intitolato &#8220;Il futuro che scegliamo insieme&#8221;, nel quale si evidenzia un quadro complesso della situazione oncologica mondiale con una previsione di aumento dei casi che potrà raggiungere i 35 milioni all’anno entro il 2050.</p>
<p>Il documento rivela una realtà a due velocità:</p>
<ol>
<li>da un lato <strong>progressi scientifici senza precedenti</strong>;</li>
<li>dall&#8217;altro <strong>disuguaglianze persistenti</strong> nell&#8217;accesso alle cure.</li>
</ol>
<p>Si delinea anche un divario importante tra l&#8217;ambizione medica e l&#8217;azione concreta, anche se il rapporto traccia una possibile strada per colmarlo attraverso un approccio incentrato sulle persone.</p>
<h2>La situazione a oggi</h2>
<p>Nel report si evidenzia quanto, nel mondo, i rischi di cancro siano in aumento e, nonostante i sistemi sanitari abbiano migliorato la capacità di risposta in alcune aree, milioni di persone continuino a non ricevere diagnosi precoci o trattamenti efficaci, mostrando come le disparità socioeconomiche determinino chi sopravvive e chi no.</p>
<p><strong>Le sette raccomandazioni chiave per i politici includono:</strong></p>
<ol>
<li>Rendere l&#8217;assistenza oncologica accessibile a tutti.</li>
<li>Costruire servizi più forti.</li>
<li>Colmare il divario negli esiti di cura.</li>
<li>Investire in soluzioni dove sono più necessarie.</li>
<li>Utilizzare dati migliori per guidare l&#8217;azione.</li>
<li>Ascoltare le persone colpite dal cancro.</li>
<li><strong>Aiutare le comunità a prevenire il cancro.</strong></li>
</ol>
<h2>Il Ruolo dell&#8217;Alimentazione: Tra Prevenzione e Manipolazione</h2>
<p>Mentre il rapporto si concentra sulle politiche sanitarie, il punto numero 7 &#8211; &#8220;Aiutare le comunità a prevenire il cancro&#8221; &#8211; tocca un nervo scoperto: <strong>l&#8217;alimentazione</strong>.</p>
<p>La prevenzione del cancro passa inevitabilmente attraverso le scelte alimentari, un ambito dove la scienza della nutrizione si scontra spesso con la realtà del mercato.</p>
<ul>
<li><strong>Il Fatto Scientifico:</strong> Una dieta ricca di alimenti ultra-processati, zuccheri aggiunti e grassi saturi, unita a un basso consumo di fibre, è direttamente collegata all&#8217;aumento dell&#8217;incidenza di diversi tipi di tumore.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><strong>La Manipolazione di Mercato:</strong> Molti prodotti commercializzati sono in realtà progettati per essere iper-palatabili e ricchi di ingredienti nocivi (cibi ultra-processati), un fenomeno noto come <strong>science washing</strong>. Le aziende utilizzano etichette fuorvianti per nascondere profili nutrizionali che aumentano i rischi metabolici e oncologici.</li>
</ul>
<p>Il rapporto 2026 suggerisce che senza un intervento sulla <strong>prevenzione primaria</strong>, che include l&#8217;educazione alimentare reale e non manipolata, i progressi terapeutici rischiano di essere vanificati da un aumento costante dei nuovi casi.</p>
<h2>La Via d&#8217;Uscita: Equità e Consapevolezza</h2>
<p>Il messaggio finale del rapporto è chiaro: le scelte fatte oggi sono quelle che determineranno il carico di cancro per le generazioni future. Per migliorare i risultati ovunque, non bastano i farmaci avanzati. Serve:</p>
<ul>
<li><strong>Investimenti strategici</strong> nelle comunità svantaggiate.</li>
<li><strong>Protezioni più forti</strong> contro le pratiche di marketing alimentare ingannevole.</li>
<li><strong>Un valore reale</strong> nell&#8217;assistenza, che includa la prevenzione attraverso stili di vita sani.</li>
</ul>
<p>Il futuro del controllo del cancro passa anche dalla capacità di fornire ai cittadini informazioni trasparenti e di renderli consapevoli di come il cibo influenzi la loro salute a lungo termine, non solo dai laboratori di ricerca.</p>
<h3><a href="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/08/rapporto-cancro-2026.pdf">Scarica il rapporto OMS/IARC in PDF</a></h3>
<hr />
<p>Immagine in evidenza realizzata con canva.com</p>
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		<title>Il genitore come &#8220;filtro attivo&#8221; contro il marketing alimentare</title>
		<link>https://elenaalquati.org/il-genitore-come-filtro-attivo-contro-il-marketing-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 05:00:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Per il bambino e la famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[#cibiultraprocessati;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#ilcibodelbambino:]]></category>
		<category><![CDATA[#industriaalimentare;]]></category>
		<category><![CDATA[#marketing;]]></category>
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<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/il-genitore-come-filtro-attivo-contro-il-marketing-alimentare/">Il genitore come &#8220;filtro attivo&#8221; contro il marketing alimentare</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-1"><p>Quando portiamo il nostro bambino a fare la spesa, per lo più in un supermercato, è possibile che chieda di acquistare un prodotto, magari uno yogurt colorato e con un supereroe sulla confezione. Non è una semplice richiesta per soddisfare il desiderio di dolce, ma il risultato di anni di ricerche di mercato volutamente progettate per evitare la logica razionale e colpire direttamente le emozioni e l&#8217;immaginario infantile. Il marketing che lavora su “il cibo del bambino” è un&#8217;industria sofisticata che non si limita a vendere prodotti: crea consumatori.</p>
<p>Sapendo che il marketing è un&#8217;arma a doppio taglio, ogni famiglia ha il dovere di costruirsi uno scudo di grande valore:  la consapevolezza. In questo articolo cercherò di mettere in luce come funziona la manipolazione nascosta dietro le etichette e come possiamo trasformare il ruolo del genitore dal cattivo che dice &#8220;no&#8221; a **filtro attivo**, guidando i figli verso una concreta consapevolezza alimentare.</p>
<div id="attachment_15238" style="width: 1034px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.mcdonalds.com/ch/it-ch/family/surprise.html"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-15238" class="wp-image-15238 size-large" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-1024x456.jpg" alt="Happy meal" width="1024" height="456" srcset="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-200x89.jpg 200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-300x134.jpg 300w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-400x178.jpg 400w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-500x223.jpg 500w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-600x267.jpg 600w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-700x312.jpg 700w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-768x342.jpg 768w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-800x356.jpg 800w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-1024x456.jpg 1024w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-1200x534.jpg 1200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-1320x588.jpg 1320w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/05/happy_meal_giocattolo_del_momento_super_mario-1536x684.jpg 1536w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><p id="caption-attachment-15238" class="wp-caption-text">Dal sito di Mc Donald&#8217;s</p></div>
<h2><a href="https://elenaalquati.org/glossary/dual-messaging/">Il Dual Messaging</a>: quando la salute è solo un vestito indossato</h2>
<p>Le aziende alimentari hanno perfezionato una strategia chiamata “dual messaging” (doppio messaggio). È un meccanismo subdolo e potente che:</p>
<p>1.  Al bambino si vende un gioco che può variare dal personaggio di cartoni animati a giochi nelle confezioni con promesse di avventure magiche: i colori sono vivaci e attraenti;</p>
<p>2.  Al genitore si vende il prodotto sano con scritte che lo certificano: “ricco di vitamine&#8221;, &#8220;con frutta vera&#8221;, &#8220;naturale&#8221; o &#8220;arricchito di&#8230;&#8221;.</p>
<p>Questo approccio sfrutta la capacità persuasiva dei bambini di assillare gli adulti per ottenere “quel prodotto”. I genitori, spesso stanchi o desiderosi di accontentare i figli, cedono convinti di fare una giusta scelta, senza sapere che, ad esempio, la &#8220;frutta&#8221; indicata nella dicitura sulla scatola è solo un aroma chimico e che lo zucchero è il primo ingrediente in lista.</p>
<h2>Una pratica scorretta</h2>
<p>Si chiama “science washing”: l&#8217;uso di termini scientifici o nutrizionali per dare un&#8217;aura di salute a prodotti che, analizzando la lista degli ingredienti, sono puramente industriali e privi di nutrienti reali. <a href="https://elenaalquati.org/oms-pugno-duro-al-marketing-alimentare/">L&#8217;OMS ha recentemente aggiornato le sue linee guida</a> proprio per contrastare questo fenomeno, raccomandando politiche obbligatorie che proteggano i bambini dal marketing di alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale (cibi ultra-processati).</p>
<h2>Il Genitore: un &#8220;Filtro Attivo&#8221; che educa</h2>
<p>La risposta al marketing aggressivo non è certo il divieto totale e nemmeno l&#8217;isolamento del bambino, atteggiamento spesso controproducente, ma l&#8217;educazione critica. Il genitore deve diventare “il” mediatore attivo, colui che riesce a trasformare il momento dell&#8217;acquisto o della pubblicità in una lezione di pensiero critico.</p>
<p>Ecco tre strategie concrete, suggerite dagli esperti, per esercitare questo ruolo:</p>
<ol>
<li>Investigare la confezione</li>
</ol>
<p>Invece di rifiutare il prodotto, invitiamo il bambino a indossare le vesti dell’investigatore proponendo delle domande come ad esempio:</p>
<ul>
<li>&#8220;Secondo te, perché hanno messo questo personaggio sulla scatola? È qui per farci assaggiare meglio il gusto o perché ci piace il personaggio?&#8221;</li>
</ul>
<p>L’obiettivo è cercare di far capire al bambino che il packaging è un mezzo che promuove la vendita, non una garanzia di qualità. Separare l&#8217;emozione (il personaggio) dalla realtà (il cibo).</p>
<ol start="2">
<li>Il Detective degli ingredienti</li>
</ol>
<p>Attraverso il gioco, si può costruire un confronto tra etichetta e realtà:</p>
<ul>
<li>Azione attiva: prendere il prodotto in questione e uno fatto in casa confrontando la lista degli ingredienti e chiedere di trovare, ad esempio, la frutta, riconoscendo che invece la scritta riportata è &#8216;aroma di…&#8217; o &#8216;succo di…&#8217;?&#8221;</li>
<li>Risultato: l’intento di questo gioco è insegnare al bambino la lettura delle etichette richiamando una mappa del tesoro e scoprendo insieme che spesso le promesse del marketing non corrispondono alla verità nutrizionale.</li>
</ul>
<ol start="3">
<li>Marketing Digitale</li>
</ol>
<p>Le nuove linee guida dell&#8217;OMS evidenziano che il marketing di oggi non è solo in televisione, ma è soprattutto nei social media, nei giochi online e nelle app educative.</p>
<ul>
<li>Azione: i genitori devono diventare consapevoli che anche i &#8220;giochi gratuiti&#8221; vendono prodotti alimentari. Si suggerisce pertanto di impostare filtri e creare momenti di &#8220;disconnessione&#8221; dalla pubblicità: protegge la salute del bambino.</li>
</ul>
<h2>Tornare alla Realtà dei Sensi</h2>
<p>Se il marketing costruisce mondi fantasiosi e falsi, cucinare con i bambini riporta sicuramente alla realtà: non ci sono etichette ma solo ingredienti reali.</p>
<p>Possiamo trasformare la nostra cucina in un laboratorio di consapevolezza sensoriale:</p>
<ul>
<li><strong>Il gusto vero</strong> &#8211; Possiamo preparare uno yogurt con frutta fresca invece di comprare quello industriale. Il bambino impara a confrontare il gusto tra quello artificiale e quello reale;</li>
<li><strong>Trasformare la chimica in gioco.</strong> Sostituire gli ingredienti di uno snack industriale con quelli naturali, magari preparati insieme: il bambino identifica il concetto di qualità;</li>
<li><strong>Giochiamo a mosca cieca </strong>&#8211; Se facciamo assaggiare a occhi chiusi, senza che il bambino veda il colore, la confezione o altre diavolerie che ne influenzano la percezione, impara a riconoscere il vero gusto, senza che la scelta del prodotto sia basata su ciò che vede.</li>
</ul>
<h2>Il gioco della sostenibilità</h2>
<p>Coinvolgiamo il bambino nell’utilizzo degli scarti, insegnando il valore del cibo e della riduzione dello spreco, creando un legame emotivo con la terra che a nessuna delle multinazionali del cibo interessa replicare in uno spot pubblicitario.</p>
<h2>Una nuova generazione consapevole</h2>
<p>Anche se sono dell’idea che il marketing alimentare dovrebbe sparire, e questo non sarà ovviamente possibile, possiamo neutralizzare la sua influenza. Non facciamo i guardiani inquisitori, diventiamo un filtro che seleziona, analizza e trasmette valore.</p>
<blockquote>
<p>Come diceva Janusz Korczak: *&#8221;Non è faticoso mettersi al livello dei bambini. È faticoso elevarsi fino all&#8217;altezza dei loro sentimenti&#8221;*. In un mondo di marketing manipolativo, elevarsi significa dare loro gli strumenti per distinguere la realtà dalla finzione, un boccone alla volta.</p>
</blockquote>
<hr />
<p><a href="https://thesis.unipd.it/retrieve/04a7410e-d042-43a0-bb77-888e956df376/Gobbato_Francesco.pdf">https://thesis.unipd.it/retrieve/04a7410e-d042-43a0-bb77-888e956df376/Gobbato_Francesco.pdf</a></p>
<p><a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/alimentazione/educazione-alimentare-attenzione-al-marketing-attraverso-i-social-network">https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/alimentazione/educazione-alimentare-attenzione-al-marketing-attraverso-i-social-network</a></p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Janusz_Korczak">https://it.wikipedia.org/wiki/Janusz_Korczak</a></p>
</div><div class="fusion-text fusion-text-2"><h2>Il riassunto in un&#8217;infografica</h2>
</div><div style="position: relative; width: 100%; height: 0; padding-top: 250.0000%;
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</div></div></div></div></div>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/il-genitore-come-filtro-attivo-contro-il-marketing-alimentare/">Il genitore come &#8220;filtro attivo&#8221; contro il marketing alimentare</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
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			</item>
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		<title>Cibi ultra – processati e gravidanza: salute materna e fetale</title>
		<link>https://elenaalquati.org/cibi-ultra-processati-e-gravidanza-salute-materna-e-fetale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 07:51:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Ricerche Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[#cibiultraprocessati;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ormai si parla spesso di cibi ultra-processati, fin troppo. Un’immensa letteratura scientifica racconta di quanto siano dannosi su più livelli, soprattutto per i bambini, ma non si fa nulla per fermare questo danno alla salute pubblica. Lo studio Giusto per aggiornare il quadro sulla pericolosità di questi prodotti, è stato da poco pubblicato un ampio  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ormai si parla spesso di cibi ultra-processati, fin troppo. Un’immensa letteratura scientifica racconta di quanto siano dannosi su più livelli, <a href="https://elenaalquati.org/cibi-ultra-processati-sempre-piu-presenti-nella-dieta-dei-bambini/">soprattutto per i bambini</a>, ma non si fa nulla per fermare questo danno alla salute pubblica.</p>
<h2>Lo studio</h2>
<p>Giusto per aggiornare il quadro sulla pericolosità di questi prodotti, è stato da poco pubblicato un ampio studio statunitense, da cui è emerso che potrebbero aumentare il rischio di gravi complicazioni in gravidanza, tra cui il parto pretermine e problemi di pressione sanguigna.</p>
<blockquote><p>“Ogni aumento di 10 punti percentuali nell&#8217;apporto calorico derivante da alimenti ultra-processati durante la gravidanza è associato a un rischio maggiore di circa l&#8217;11% di parto pretermine (prima delle 37 settimane) e a un rischio maggiore del 5% di disturbi ipertensivi, come la preeclampsia, che rappresentano le principali cause di malattia e morte per madri e neonati negli Stati Uniti” – questo è quanto riportato dai ricercatori.</p></blockquote>
<p>L&#8217;analisi di oltre 6.600 gravidanze si aggiunge alle crescenti prove che i prodotti alimentari ultra-processati danneggiano la salute materna e fetale.</p>
<blockquote><p>“Un numero crescente di prove collega un maggiore consumo di alimenti ultra-processati a peggiori risultati in termini di salute, anche nelle popolazioni vulnerabili come donne incinte e bambini”, ha affermato il Dott. Mingyu Zhang, epidemiologo e professore associato di medicina presso la Harvard Medical School. “In gravidanza, ciò è particolarmente preoccupante perché si tratta di una finestra di sviluppo sensibile durante la quale la dieta materna può influenzare la funzione placentare, la crescita fetale e il rischio di complicazioni come quelle osservate in questo studio.”</p></blockquote>
<h2>Bisogna intervenire!</h2>
<p>Lo studio si inserisce in un cambio di prospettiva verso gli alimenti ultra-processati, i quali non devono essere considerati solo come prodotti dannosi alla salute, ma prodotti sviluppati e progettati da aziende, tra cui l&#8217;industria del tabacco, per incentivarne il consumo eccessivo, con la consapevolezza della catena di effetti a domino su uomo e ambiente. Sempre più si sta chiedendo, in tutto il mondo, un <a href="https://elenaalquati.org/diritti-umani-e-prevenzione-del-cancro/">intervento politico</a> e regolamentazioni rigide ed efficaci.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Riferimento dello studio</strong></p>
<p>Hall R, Hernandez AM, Rosas-Rogers S e altri <a href="https://www.mdpi.com/2072-6643/18/4/627">L&#8217;associazione tra consumo periconcezionale di alimenti ultra-processati e incidenza di esiti avversi della gravidanza</a>. <em>Nutrienti</em>. 2026;18(4):627. doi:10.3390/nu18040627</p>
<p>Fonte e approfondimenti</p>
<p><a href="https://usrtk.org/healthwire/ultra-processed-foods-preterm-birth-pregnancy-complications/?mc_cid=082831ebe0">https://usrtk.org/healthwire/ultra-processed-foods-preterm-birth-pregnancy-complications/?mc_cid=082831ebe0</a></p>
<p><a href="https://usrtk.org/healthwire/ultra-processed-foods-preterm-birth-pregnancy-complications/">https://usrtk.org/healthwire/ultra-processed-foods-preterm-birth-pregnancy-complications/</a> &#8211; <a href="https://usrtk.org/people/pamela-ferdinand/">Pamela Ferdinand</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p><a href="https://whatsapp.com/channel/0029Vb7WR70DzgT83kFbdm0M"><img decoding="async" class="size-large wp-image-15053 aligncenter" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-1024x173.png" alt="" width="1024" height="173" srcset="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-200x34.png 200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-300x51.png 300w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-400x68.png 400w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-500x85.png 500w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-600x102.png 600w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-700x119.png 700w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-768x130.png 768w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-800x135.png 800w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png-1024x173.png 1024w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/04/canale-whatsapp-png.png 1128w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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		<title>Recensione del mese: Breviario di resistenza alimentare</title>
		<link>https://elenaalquati.org/recensione-del-mese-breviario-di-resistenza-alimentare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2026 08:20:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[#breviariodiresistenzaalimentare;]]></category>
		<category><![CDATA[#ciboecultura;]]></category>
		<category><![CDATA[#cibosano;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#industriaalimentare;]]></category>
		<category><![CDATA[#michaelpollan;]]></category>
		<category><![CDATA[#rizzoli;]]></category>
		<category><![CDATA[ciboesalute]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Breviario di resistenza alimentare è un libro scritto da Michael Pollan, edito da Rizzoli che presenta 64 semplici regole per mangiare in modo sano e consapevole: un manuale basato sul buon senso e sulla saggezza popolare, confermata anche dalla scienza. Il messaggio centrale è "Mangiare cibo vero.  Con moderazione. Soprattutto vegetali",  un invito a distinguere tra cibo naturale (verdura, frutta, cereali  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-2 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-4"><p><strong>Breviario di resistenza alimentare</strong> è un libro scritto da <strong>Michael Pollan</strong>, edito da Rizzoli che presenta <strong>64 semplici regole </strong>per mangiare in modo sano e consapevole: un manuale basato sul buon senso e sulla saggezza popolare, confermata anche dalla scienza.</p>
<p>Il messaggio centrale è <strong>&#8220;Mangiare cibo vero.  Con moderazione. Soprattutto vegetali&#8221;</strong>,  un invito a distinguere tra <strong>cibo naturale</strong> (verdura, frutta, cereali integrali, legumi) e <strong>trasformazioni industriali</strong> (ultralavorati, pieni di additivi).  Il libro si divide in tre parti:</p>
<ul>
<li><strong>Mangiare cibo vero</strong>: come riconoscere il cibo reale, evitando prodotti con ingredienti illeggibili o con lunghe liste di additivi.</li>
<li><strong>Soprattutto vegetali</strong>: preferire piante, funghi, cereali integrali e alimenti minimamente lavorati.</li>
<li><strong>Con moderazione</strong>: imparare a mangiare in modo equilibrato, rispettando i ritmi naturali del corpo e della tavola.</li>
</ul>
<p>E tra le regole più note troviamo:</p>
<ul>
<li><em>&#8220;Evitate cibi con ingredienti che un bambino di terza elementare non riuscirebbe a pronunciare&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Bevete l’acqua degli spinaci&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero&#8221;</em></li>
<li><em>&#8220;Uscite dal supermercato appena potete&#8221;</em></li>
</ul>
<p>Semplice da leggere, il libro è un divertente strumento per riprendere il controllo sul proprio modo di alimentarsi, contrapponendo il fast food e l’industria alimentare.</p>
<p><a href="https://www.rizzolilibri.it/libri/breviario-di-resistenza-alimentare/">https://www.rizzolilibri.it/libri/breviario-di-resistenza-alimentare/</a></p>
<h2>Alcuni passaggi</h2>
</div></div></div></div></div><div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-3 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-2 fusion_builder_column_1_3 1_3 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:5.76%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:5.76%;--awb-width-medium:33.333333333333%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:5.76%;--awb-spacing-left-medium:5.76%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none"><img decoding="async" width="940" height="788" title="recensione del mese_pollan_2" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2.jpg" alt class="img-responsive wp-image-14693" srcset="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2-200x168.jpg 200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2-400x335.jpg 400w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2-600x503.jpg 600w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2-800x671.jpg 800w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_2.jpg 940w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 400px" /></span></div></div></div><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-3 fusion_builder_column_1_3 1_3 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:5.76%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:5.76%;--awb-width-medium:33.333333333333%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:5.76%;--awb-spacing-left-medium:5.76%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-2 hover-type-none"><img decoding="async" width="940" height="788" title="recensione del mese_pollan3" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan3.jpg" alt class="img-responsive wp-image-14695" srcset="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan3-200x168.jpg 200w, 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class="fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-image-element" style="--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);"><span class=" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-3 hover-type-none"><img decoding="async" width="940" height="788" title="recensione del mese_pollan_4" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2026/02/recensione-del-mese_pollan_4.jpg" alt class="img-responsive wp-image-14694" 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		<title>The founder: la vera storia di McDonald&#8217;s</title>
		<link>https://elenaalquati.org/the-founder-la-vera-storia-di-mcdonalds/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2026 06:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[#bevandezuccherate;]]></category>
		<category><![CDATA[#cibiultraprocessati;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#junkfood;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Conosci la vera storia di McDonald? No? Allora questo mese ti propongo di conoscerla attraverso il film “The Founder”- Il fondatore - con lo straordinario Michael Keaton, un venditore di frullatori dell’Illinois con scarsa fortuna ma che ben presto coglierà la palla al balzo e cambierà la sua vita (e la nostra). Siamo negli  [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-4 fusion-flex-container nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling" style="--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;" ><div class="fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap" style="max-width:1248px;margin-left: calc(-4% / 2 );margin-right: calc(-4% / 2 );"><div class="fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-5 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-flex-column" style="--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:100%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:1.92%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:1.92%;--awb-width-medium:100%;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;"><div class="fusion-column-wrapper fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column"><div class="fusion-text fusion-text-5"><p>Conosci la vera storia di McDonald? No? Allora questo mese ti propongo di conoscerla attraverso il film “The Founder”- Il fondatore &#8211; con lo straordinario Michael Keaton, un venditore di frullatori dell’Illinois con scarsa fortuna ma che ben presto coglierà la palla al balzo e cambierà la sua vita (e la nostra). Siamo negli anni 50 e Ray incontra i due fratelli McDonald, Maurice &#8220;Mac&#8221; e Richard &#8220;Dick&#8221; McDonald, che avevano appena comprato da lui dei frullatori per la loro attività. Nel mostrargli la loro cucina, Rey nota la forte etica del lavoro dei dipendenti e invita i fratelli a cena per farsi raccontare la loro storia e di come sono arrivati a progettare il loro sistema di &#8220;fast food&#8221;. Il giorno successivo, Ray suggerisce ai fratelli di creare delle affiliazioni commerciali per il ristorante, ma i fratelli esitano. Non vi racconto oltre suggerendovi di guardarlo.</p>
<p>Guarda il Trailer</p>
</div><div class="fusion-video fusion-youtube" style="--awb-max-width:600px;--awb-max-height:350px;"><div class="video-shortcode"><div class="fluid-width-video-wrapper" style="padding-top:58.33%;" ><iframe title="YouTube video player 1" src="https://www.youtube.com/embed/Baq-RbeVL9c?wmode=transparent&autoplay=0" width="600" height="350" allowfullscreen allow="autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture;"></iframe></div></div></div><div class="fusion-text fusion-text-6"><p>Il film lo puoi vedere su Prime o acquistare in DVD sia online che nei negozi specializzati.</p>
<p>Fonte e approfondimento della trama</p>
<p><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/The_Founder">https://it.wikipedia.org/wiki/The_Founder</a></p>
</div></div></div></div></div>
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		<item>
		<title>L’incessante ascesa del consumo di cibi ultra – processati</title>
		<link>https://elenaalquati.org/lincessante-ascesa-del-consumo-di-cibi-ultra-processati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2025 09:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza e Ricerche Scientifiche]]></category>
		<category><![CDATA[#cibiultraprocessati;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#ultraprocessedfood;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nonostante numerosi studi scientifici abbiano dimostrato la correlazione tra il consumo dei cibi ultra – processati e i danni sulla salute,  negli Stati Uniti circa la metà del cibo che le persone mangiano ogni giorno appartiene a questa categoria. Anche in Italia, uno studio pubblicato su Frontiers,  ha rivelato che, negli ultimi 15 anni,  la tendenza  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/lincessante-ascesa-del-consumo-di-cibi-ultra-processati/">L’incessante ascesa del consumo di cibi ultra – processati</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nonostante numerosi studi scientifici abbiano dimostrato la correlazione tra il consumo dei cibi ultra – processati e i <a href="https://usrtk.org/ultra-processed-foods/cancer-diabetes-dementia-depression-early-death/">danni sulla salute</a>,  negli Stati Uniti circa <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/oby.23897">la metà del cibo che le persone mangiano ogni giorno </a>appartiene a questa categoria.</p>
<p>Anche in Italia, uno studio pubblicato su <a href="https://www.frontiersin.org/journals/nutrition/articles/10.3389/fnut.2025.1623827/full">Frontiers, </a> ha rivelato che, negli ultimi 15 anni,  la tendenza del consumo di cibi ultra – processati è in continuo aumento, e, a oggi, rappresenta  circa il 23% delle calorie giornaliere, nonostante costituiscano solo il 6% del peso totale degli alimenti consumati.</p>
<h2><strong>Cosa c’è ancora da chiarire?</strong></h2>
<p>Filippa Juul, epidemiologa nutrizionale presso la Downstate Health Sciences University, parte della State University di New York, è una ricercatrice leader nell&#8217;impatto degli UPF e ha condotto una recente <a href="https://www.nature.com/articles/s41574-025-01143-7">revisione</a>.</p>
<p>Anche se per gli scienziati non è ancora del tutto chiaro in meccanismo per il quale gli UPF aumentino la necessità di volerli mangiare, ci sono diverse ipotesi supportate da prove:</p>
<ul>
<li><a href="https://www.frontiersin.org/journals/nutrition/articles/10.3389/fnut.2019.00070/full">Contengono più calorie per grammo</a> rispetto agli altri alimenti e, quando un alimento contiene più calorie in un volume minore, c’è la tendenza ad aumentarne il consumo, oltre al fatto che non inducono sazietà. Inoltre, generalmente <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0002916522000259?via%3Dihub">hanno una consistenza molto soffice</a> proprio per essere mangiati più velocemente dal consumatore, elevando così la quantità di calorie assunte;</li>
<li><a href="https://usrtk.org/ultra-processed-foods/addictive/">Gli UPF </a>contengono differenti combinazioni di grassi, sale e zuccheri che superano le soglie suggerite dalle linee guida, risultando estremamente gradevoli al palato, gratificano il consumatore che è sempre più invogliato a mangiarli;</li>
<li>Gli UPF vengono assorbiti più facilmente, in particolare  <a href="https://www.mdpi.com/2072-6643/10/3/365">nella prima parte dell&#8217;intestino tenue</a>. Ciò comporta un minore rilascio di ormoni che regolano l&#8217;appetito, che vengono invece attivati quando i nutrienti raggiungono una parte più distale dell&#8217;intestino tenue;</li>
</ul>
<blockquote><p>L&#8217;ambiente creato nell&#8217;intestino dagli alimenti ultra &#8211; processati, è un terreno per microbi che possono promuovere diverse forme di malattie infiammatorie. <a href="https://www.mdpi.com/2072-6643/10/3/365">https://www.mdpi.com/2072-6643/10/3/365</a></p></blockquote>
<h2><strong>Quanto l&#8217;industria alimentare ne è responsabile?</strong></h2>
<p>Gli alimenti ultra &#8211; processati <a href="https://elenaalquati.org/scienza-dellalimentazione-oltre-lindecenza/">dominano il sistema alimentare</a>. Grazie a persuasive e violente campagne di marketing strategico, l&#8217;industria alimentare ha avuto <a href="https://theconversation.com/the-world-is-hooked-on-junk-food-how-big-companies-pull-it-off-202463">un ruolo fondamentale nel guidarne il consumo</a>, incoraggiando le persone a mangiare sempre di più, in qualsiasi orario. Inoltre, oggi più che mai, l’industria alimentare, si sta assicurando che le campagne pubblicitarie, <a href="https://elenaalquati.org/nel-mirino-dell-marketing-alimentare-giovani-e-bambini/">siano particolarmente dedicate ai bambini</a>.</p>
<h2><strong>Cos&#8217;altro c’è da sapere?</strong></h2>
<p><a href="https://elenaalquati.org/il-cancro-tra-i-giovani-un-indicatore-in-aumento/">Gli scienziati vorrebbero più prove</a> sperimentali che consentirebbero loro di analizzare eventuali cambiamenti nel microbioma intestinale e nei bio-marcatori, così da poter individuare quali di questi alimenti promuovono i  fattori di rischio obesità.</p>
<p>La grande domanda è: c’è qualcosa di intrinseco nel tipo di lavorazione industriale? Oppure può esserci la possibilità di modificare la reazione metabolica eliminando, ad esempio, alcuni additivi?</p>
<h2>La mia grande domanda è:</h2>
<p>Ma se sono così tanto dannosi perché dobbiamo sapere come e perché lo sono? Non vanno prodotti, punto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://usrtk.org/healthwire/ultra-processed-food-leads-to-obesity-explained/?mc_cid=6efac3c275&amp;mc_eid=59c45fd9b3">Fonte dell&#8217;articolo </a></p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/lincessante-ascesa-del-consumo-di-cibi-ultra-processati/">L’incessante ascesa del consumo di cibi ultra – processati</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il prodotto italiano muore, ma Wendy’s è in arrivo</title>
		<link>https://elenaalquati.org/il-prodotto-italiano-muore-ma-wendys-e-in-arrivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 05:30:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[#America;]]></category>
		<category><![CDATA[#ciboecultura;]]></category>
		<category><![CDATA[#ciboetradizione;]]></category>
		<category><![CDATA[#culturaetradizione;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#politichealimentari;]]></category>
		<category><![CDATA[#prodottoitaliano;]]></category>
		<category><![CDATA[#wendy's;]]></category>
		<category><![CDATA[storiadelcibo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Centosettanta fast food a marchio Wendy's, stanno arrivando in Italia, ma ne abbiamo proprio bisogno visto che il prodotto italiano è sempre meno tutelato proprio dalle istituzioni nazionali stesse?</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/il-prodotto-italiano-muore-ma-wendys-e-in-arrivo/">Il prodotto italiano muore, ma Wendy’s è in arrivo</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Centosettanta fast food a marchio Wendy&#8217;s, stanno arrivando in Italia, ma ne abbiamo proprio bisogno visto che il prodotto italiano è sempre meno tutelato proprio dalle istituzioni nazionali stesse?</p>
<p>Sono stata colpita da alcuni articoli che riportavano quanto il cambiamento climatico fosse il motivo per cui i prezzi della frutta e verdura erano aumentati così a sproposito: personalmente penso che si stia invece giustificando una vergognosa speculazione con un obiettivo ben più ampio.</p>
<p>Nel dossier pubblicato <a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/ade45f">su Environmental Research Letters</a>, si riporta che il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato. La conseguente ridotta quantità dei raccolti, ha legittimano un esagerato aumento dei prezzi dei prodotti agricoli, e i cittadini sembrano siano ben consapevoli dei cambiamenti climatici in atto.</p>
<p><strong>C’è però un’altra notizia preoccupante che stride con la prima:</strong></p>
<p>Se gli agricoltori sono così in difficoltà per colpa del cambiamento climatico, perché il parlamento europeo vuole tagliare 86 miliardi di euro destinati all’agricoltura?</p>
<p>Il sito <a href="https://www.trattoriweb.com/ue-taglia-di-86-mld-e-i-fondi-allagricoltura/#:~:text=Per%20Giansanti%20quanto%20emerso%20da,concluso%20il%20presidente%20di%20Confagricoltura.">“TrattoriWeb”</a> riporta:</p>
<p>“Un<strong> ammanco di oltre 86 miliardi di euro,</strong> un <strong>taglio di oltre il 20%:</strong> una scure senza precedenti che potrebbe pesare come un macigno su tutto il <a href="https://www.trattoriweb.com/confagricoltura-comparti-agricoli-minacciati-dalle-ritorsioni-cinesi/">settore</a> agricolo europeo. La doccia gelata sul bilancio per l’agricoltura del <strong>periodo 2028-2034 </strong>arriva direttamente da Bruxelles”.</p>
<div id="attachment_12948" style="width: 1034px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.trattoriweb.com/ue-taglia-di-86-mld-e-i-fondi-allagricoltura/#:~:text=Per%20Giansanti%20quanto%20emerso%20da,concluso%20il%20presidente%20di%20Confagricoltura."><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-12948" class="wp-image-12948 size-large" src="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-1024x316.jpg" alt="" width="1024" height="316" srcset="https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-200x62.jpg 200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-300x93.jpg 300w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-400x123.jpg 400w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-500x154.jpg 500w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-600x185.jpg 600w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-700x216.jpg 700w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-768x237.jpg 768w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-800x247.jpg 800w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-1024x316.jpg 1024w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1-1200x370.jpg 1200w, https://elenaalquati.org/wp-content/uploads/2025/07/trattori_web_1.jpg 1270w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><p id="caption-attachment-12948" class="wp-caption-text">Citazione dal sito Trattori Web</p></div>
<p>Di seguito a questa notizia, non si è fatta attendere la dichiarazione di Massimiliamo Giansanti, presidente di Confagricoltura:</p>
<p>“Non siamo per nulla d’accordo con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen: <strong>l’agricoltura non sarà rafforzata se con il prossimo bilancio si taglia di 86 miliardi </strong>il budget riguardante ai pagamenti diretti agli agricoltori<strong>. I 300 miliardi annunciati, rispetto ai 386 del periodo 2021/2027,</strong> non sono sufficienti ad affrontare le emergenze e le sfide che il settore primario europeo sta vivendo”.</p>
<h2>Domande senza risposta?</h2>
<p>Le notizie che fanno pensare a un dolo perpetrato nei confronti dell’agricoltura e del prodotto italiano, ormai sono tante e sempre più evidenti. Ad esempio, se il problema dell’impatto climatico è a livello mondiale, perché molti prodotti italiani costano più di quelli stranieri (anche questi dovrebbero avere carenze nei raccolti), considerando che questi ultimi hanno costi maggiori (trasporto, imballo, ecc.) per arrivare sul mercato italiano?</p>
<p>Perché molti prodotti italiani si faticano a trovare in Italia mentre se ne favorisce l’esportazione? E perché gli italiani devono acquistarli d’importazione?</p>
<p>Se unissimo tutti questi puntini (e ce ne sarebbero molti altri, ma ne verrebbe un’enciclica), qualche perplessità potrebbe sorgere.</p>
<h2>Avevamo proprio bisogno di un nuovo fast food?</h2>
<p>E’ stata recentemente pubblicata su molte testate giornalistiche, una notizia che, più di un’informazione fine a se stessa, mi sa molto di mossa (o promessa) politica.</p>
<p>E così, mentre il cibo sano, prodotto dalla terra e trasformato da artigiani virtuosi, sta svanendo, apriamo le porte a prodotti industriali che, sul piano sanitario, hanno già messo <a href="https://elenaalquati.org/big-food-sotto-processo/">l’America in ginocchio</a>, ma andiamo con ordine</p>
<h3>Sai chi è Your Food?</h3>
<p>Your Food è una società italiana partner del marchio <a href="https://www.wendys.com/en-gb/">Wendy’s</a>  costituita con l’obiettivo di agevolarne l’espansione in Italia sino a renderlo  leader del mercato nel nostro paese. L’obiettivo? Centosettanta negozi entro il 2035, i primi due a Milano entro il 2026. Il marchio punta a un’accelerazione della sua crescita globale, e non solo in Italia.</p>
<h3>Facciamo attenzione al marketing</h3>
<p>Mario Resca, Presidente di Your Food srl, ha dichiarato: “Siamo <strong>incredibilmente orgogliosi</strong> di collaborare con Wendy’s per portare in Italia il suo marchio iconico e il suo <strong>cibo fresco</strong> e di <strong>alta qualità</strong>.  Questo segna un capitolo entusiasmante, poiché introduciamo un nuovo standard <strong>di ristorazione veloce</strong> che unisce innovazione audace, ospitalità eccezionale e una profonda attenzione per i gusti e le preferenze dei consumatori italiani. Non vediamo l’ora di creare un’esperienza innovativa per i nostri clienti e di diventare una realtà amata nel panorama gastronomico italiano”</p>
<p>La prima cosa che ho evidenziato, è stata l’espressione “ristorazione veloce” – in un’Italia sempre più anglicista, in quest’occasione si utilizza la parola <strong>“ristorazione veloce”</strong> al posto di fast food? Sarà forse perché è un termine che richiama alla mente una connotazione negativa del cibo? Cibo fresco e di qualità? Vedremo, ma tu consumatore accertati prima di farti prendere da false seduzioni pubblicitarie. E poi c’è sempre la solita frase toccante: “Quest’operazione porterà circa cinquemila nuovi posti di lavoro… in dieci anni.</p>
<h2>Riflessione personale</h2>
<p>Mi sembra ormai evidente che ci sia un disegno ben preciso che riguarda il futuro dell’Italia e del prodotto italiano, non permettiamo che ciò accada. La cultura del cibo è ormai quasi totalmente persa, ma non permettiamo che quel poco che ne è rimasto, sia sostituita, per lo più con orgoglio di chi si sta rendendo complice di questa morte, con il prodotto americano o di qualsiasi altra nazione. L’Italia vanta una grande storia culinaria, riscopriamola e difendiamola.</p>
<p style="text-align: center;">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<h3>Fonti e Approfondimenti</h3>
<ul>
<li><a href="https://www.ilsole24ore.com/art/wendy-s-aprira-170-fast-food-italia-franchising-esclusivo-your-food-AHBWvajB?refresh_ce">Il sole 24 ore</a><br />
<a href="https://prometeo.adnkronos.com/persone/politiche-green-calo-opinioni-italiani-sondaggio-youtrend/">un’indagine di Youtrend</a></li>
<li> dossier “<a href="https://iopscience.iop.org/article/10.1088/1748-9326/ade45f">Climate extremes, food price spikes, and their wider societal risks</a>”.<br />
<a href="https://demografica.adnkronos.com/popolazione/sanita-privata-record-mediobanca-2025-analisi-welfare/">carico sui sistemi sanitari</a></li>
<li><a href="https://confagricolturafvg.it/tagli-alla-pac-giansanti-guerra-allagricoltura-europea/#:~:text=Il%20taglio%20di%2086%20miliardi,settore%20in%20bal%C3%ACa%20delle%20emergenze.">Articolo Confagricoltura</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Snack industriali per bambini: uno scandalo alimentare legalizzato</title>
		<link>https://elenaalquati.org/snack-industriali-per-bambini-uno-scandalo-alimentare-legalizzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 12:12:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politiche alimentari]]></category>
		<category><![CDATA[#cibosano;]]></category>
		<category><![CDATA[#fastfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#industriaalimentare;]]></category>
		<category><![CDATA[#junkfood;]]></category>
		<category><![CDATA[#marketing;]]></category>
		<category><![CDATA[#obesità;]]></category>
		<category><![CDATA[#OMS;]]></category>
		<category><![CDATA[#politichealimentari;]]></category>
		<category><![CDATA[#prevenzione;]]></category>
		<category><![CDATA[#prevenzioneatavola;]]></category>
		<category><![CDATA[#pubblicità;]]></category>
		<category><![CDATA[#sovrappesoeobesità;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È sempre peggio. Nonostante le evidenze scientifiche siano sempre più numerose riguardo ai danni sulla salute correlati ai cibi ultra-processati, i governi continuano a fare poco (o niente), mentre i genitori sono sempre più consapevoli di doversi opporre a questo disastro alimentare, ma sono pochi, molto pochi. (all'interno dell'articolo puoi scaricare il PDF rassegna sorveglianza  [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È sempre peggio. Nonostante le evidenze scientifiche siano sempre più numerose riguardo ai danni sulla salute correlati ai cibi ultra-processati, i governi continuano a fare poco (o niente), mentre i genitori sono sempre più consapevoli di doversi opporre a questo disastro alimentare, ma sono pochi, molto pochi.</p>
<p style="text-align: right;">(all&#8217;interno dell&#8217;articolo puoi scaricare il PDF rassegna sorveglianza obesità infantile COSI OMS).</p>
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