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	<title>#sovranitàalimentare; Archivi - Elena Alquati</title>
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	<description>Il mio nuovo sito targato WP</description>
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		<title>🌾 I signori dei semi: chi controlla cosa mangiamo?</title>
		<link>https://elenaalquati.org/%f0%9f%8c%be-i-signori-dei-semi-chi-controlla-cosa-mangiamo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Alquati]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Sep 2026 15:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie in pillole]]></category>
		<category><![CDATA[#biodiversitàalimentare;]]></category>
		<category><![CDATA[#monopoliodeisemi;]]></category>
		<category><![CDATA[#sovranitàalimentare;]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre le reti locali difendono la biodiversità, il mercato globale del cibo è concentrato nelle mani di pochissimi giganti industriali. Un oligopolio che riscrive le regole dell'agricoltura mondiale. 📊 I numeri del monopolio Solo quattro multinazionali (Bayer, Corteva, Syngenta e BASF) controllano il 56% dei semi commerciali a livello globale. Con il 23% del mercato  [...]</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/%f0%9f%8c%be-i-signori-dei-semi-chi-controlla-cosa-mangiamo/">🌾 I signori dei semi: chi controlla cosa mangiamo?</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre le reti locali difendono la biodiversità, il mercato globale del cibo è concentrato nelle mani di pochissimi giganti industriali. Un oligopolio che riscrive le regole dell&#8217;agricoltura mondiale.</p>
<h2><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4ca.png" alt="📊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>I numeri del monopolio</strong></h2>
<p>Solo quattro multinazionali (<em>Bayer, Corteva, Syngenta e BASF</em>) controllano il <strong>56% dei semi commerciali</strong> a livello globale.</p>
<p>Con il <strong>23%</strong> del mercato sementiero nelle mani della sola Bayer, il settore vive una concentrazione senza precedenti: questi stessi quattro attori controllano anche il <strong>61% dei pesticidi mondiali</strong>. Si crea così un sistema chiuso, in cui le sementi brevettate sono progettate per dipendere strettamente dai prodotti chimici delle stesse multinazionali.</p>
<h2><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f69c.png" alt="🚜" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Le conseguenze per l&#8217;agricoltura</strong></h2>
<ul>
<li><strong>Perdita di biodiversità:</strong> Negli ultimi 100 anni, la standardizzazione industriale ha causato la scomparsa di oltre il 90% delle varietà vegetali storiche.</li>
<li><strong>Brevetti e dipendenza:</strong> I semi commerciali sono protetti da copyright; gli agricoltori non possono riseminarli l&#8217;anno successivo, ma sono obbligati a ricomprarli ogni stagione.</li>
</ul>
<h2><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f52e.png" alt="🔮" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> <strong>Conclusione</strong></h2>
<p>In questo scenario, la biodiversità cede il passo al profitto e gli agricoltori si trasformano da custodi della terra a clienti dipendenti. Se chi controlla il seme controlla il cibo, quale sarà il prezzo della nostra sicurezza alimentare domani?</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti e approfondimenti</p>
<p>https://grain.org](https://grain.org/en/article/7406-top-10-agribusiness-giants-corporate-concentration-in-food-farming-2026-update)</p>
<p>https://www.fortuneita.com](https://www.fortuneita.com/2026/08/25/quattro-multinazionali-controllano-tutti-i-semi-del-mondo-la-sfida-dei-coltivatori-italiani/)</p>
<p>https://cban.ca](https://cban.ca/gmos/issues/corporate-control/)</p>
<p>[https://farmaction.us](https://farmaction.us/seeds-and-pesticides-farming-under-corporate-patents/)</p>
<p>L'articolo <a href="https://elenaalquati.org/%f0%9f%8c%be-i-signori-dei-semi-chi-controlla-cosa-mangiamo/">🌾 I signori dei semi: chi controlla cosa mangiamo?</a> proviene da <a href="https://elenaalquati.org">Elena Alquati</a>.</p>
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